Nuovi nutraceutici botanici, nasce l’asse Cultipharm–Zambon

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Cultipharm annuncia un accordo strategico con Zambon per sviluppare e commercializzare nuove linee di prodotti nutraceutici avanzati di origine botanica. “Siamo molto felici di questa partnership strategica con cui vogliamo gettare le basi per una nuova generazione di prodotti nutraceutici che uniscano natura e scienza, puntando su formulazioni sicure ed efficaci, validate da solide evidenze scientifiche”, commenta Alessandro Algeri, amministratore delegato di Cultipharm. “Questo accordo – aggiunge – ci dà la possibilità di continuare a contribuire all’evoluzione della fitoterapia, offrendo prodotti sostenibili, a filiera corta e made in Italy”. I nuovi prodotti sono destinati alle future formulazioni nutraceutiche avanzate di Zambon per il trattamento di patologie nelle aree terapeutiche in cui opera la multinazionale, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti. La collaborazione integrerà le competenze di Cultipharm nella coltivazione controllata di botanici e nella loro caratterizzazione fitochimica con l’esperienza internazionale di Zambon nello sviluppo clinico, nella gestione regolatoria e nella commercializzazione di soluzioni per la salute. La coltivazione in ambiente controllato dei Superactives di Cultipharm consente di modulare la produzione dei composti attivi di interesse. Rivolti ai settori farmaceutico, nutraceutico e cosmetico, rappresentano una soluzione in grado di valorizzare l’insieme dei composti attivi della pianta. “Siamo entusiasti di poter collaborare con Cultipharm per portare ai pazienti soluzioni nutraceutiche efficaci, sicure e sostenibili”, dichiarata Massimo Grandi, Chief core therapies officer di Zambon. “Per noi sostenibilità significa mettere in pratica azioni concrete per dare forma al futuro, adottando iniziative che abbiano un impatto reale sulla salute delle persone e dell’ambiente”. Questo articolo Nuovi nutraceutici botanici, nasce l’asse Cultipharm–Zambon proviene da LaPresse