Il dossier sgomberi torna sul tavolo del governo, accanto ma non nella stessa norma del Piano casa. Il Consiglio dei ministri convocato oggi pomeriggio, 30 aprile, esaminerà infatti, accanto ai due decreti legge su prezzi petroliferi e Piano casa, anche un disegno di legge autonomo sulle «procedure per il rilascio degli immobili”. Si parla di una nuova stretta sugli sgomberi e sui tempi di restituzione degli immobili occupati, confinata però in un veicolo separato rispetto al decreto casa.La scelta non sarebbe casuale. Questo secondo testo non avrebbe ancora una forma definitiva. «Disposizioni in materia di procedure per il rilascio degli immobili” è il titolo inserito nell’ordine del giorno del Cdm e la competenza è del ministero della Giustizia, a segnalare che, almeno a quanto Open apprende prima della pubblicazione dei testi, la norma non si occuperà di forza pubblica o procedure, ma si limiterà al piano legale.L’emendamento leghista al decreto SicurezzaIl governo dunque vuole tornare sul tema degli sgomberi dopo la norma introdotta dal decreto sicurezza del 2025, che ha creato il nuovo reato di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui e una procedura di reintegrazione nel possesso. La corsia più rapida riguarda però i casi in cui l’immobile occupato sia l’unica abitazione effettiva del denunciante. Il punto ora è se il nuovo ddl allargherà il perimetro anche ad altri immobili, comprese le seconde case.Lo sgombero delle seconde caseLa Lega aveva già provato a inserire nel decreto sicurezza una norma per estendere gli sgomberi rapidi anche agli immobili diversi dalla prima casa. Riccardo Molinari lo rivendica: il Carroccio «aveva presentato un emendamento, poi stralciato” e rimasto fuori dal testo finale. Ma non è detto che il ddl di oggi riproduca la proposta leghista. L’ordine del giorno del Consiglio dei ministri porta la firma della Presidenza del Consiglio e del ministero della Giustizia.Il tema, del resto, è da tempo anche nel vocabolario dei meloniani, la premier Giorgia Meloni, anche intervenendo alle Camere dopo il risultato referendario, ha rilanciato la linea dura contro le occupazioni abusive. E infatti proprio Fratelli d’Italia rivendica la paternità politica della stretta, a quanto apprende Open. Nel frattempo il Cdm avrà anche altri dossier sul tavolo: in primo piano il tema dei prezzi dei carburanti, legato al protrarsi della crisi dei mercati internazionali. Poi appunto il decreto per la realizzazione del Piano casa, il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva tra uomini e donne, all’esame definitivo, e infine il decreto legislativo sul settore florovivaistico.L'articolo Nel Piano casa spunta una norma sugli sgomberi. Le decisioni del governo Meloni oggi in Cdm proviene da Open.