“Più chiarezza sul Var? Non devo promettere ciò che già faccio. Sono trasparente con tutti su tutto”: parla Rocchi

Wait 5 sec.

“Io l’ho sempre fatto, quindi non è che vi devo promettere quello che sto già facendo”. Gianluca Rocchi torna a parlare nel bel mezzo dell’inchiesta arbitrale che lo ha coinvolto e in cui è indagato con l’ipotesi di reato di frode sportiva. L’ormai ex designatore arbitrale si è dimesso poche ore dopo l’avviso di garanzia ricevuto dalla Procura di Milano e attende adesso ulteriori novità. Intanto ha parlato a Le Iene, in onda stasera 30 aprile. “Lavoriamo in una maniera soltanto, per cui non abbiamo grandi problemi. Io sono trasparente con tutti su tutto”, ha dichiarato l’ex arbitro e designatore arbitrale.“Io vi ripeto – aggiunge Rocchi – lavoro sempre ed esclusivamente in una maniera soltanto“. E poi sulla richiesta di maggiore chiarezza sul Var Rocchi ha risposto così: “Totale, ma io l’ho sempre fatto, quindi non è che vi devo promettere quello che sto già facendo“.Sono tre gli episodi contestati a Gianluca Rocchi: il primo del 2 aprile 2025 quando, per l’andata del derby di Coppa Italia, avrebbe deciso “in concorso con più persone presso lo stadio di San Siro” l’arbitro di Bologna–Inter, cioè Andrea Colombo, in quanto “gradito” ai nerazzurri. Il secondo episodio è del 20 aprile 2025, quando Rocchi avrebbe scelto Daniele Doveri, “poco gradito” al club nerazzurro per la semifinale di ritorno in modo da “assicurare all’Inter direzioni di gara diverse per l’eventuale finale di Coppa Italia e per il resto delle partite di A”. E di questo nei giorni scorsi ha parlato anche il presidente dell’Inter Beppe Marotta.Il terzo episodio è quello noto da tempo e fa riferimento alla sfida tra Udinese e Parma dell’1 marzo 2025. L’arbitro Fabio Maresca non ritiene che il fallo in questione sia da calcio di rigore e il var Paterna sembra d’accordo, ma a un certo punto un video mostra si gira, parla con qualcuno alle spalle e poi cambia idea. Convocato dalla procura come testimone, successivamente il verbale fu sospeso e lui è stato iscritto nel registro degli indagati per falsa testimonianza.Intanto oggi Rocchi, insieme al suo avvocato, ha deciso di non presentarsi davanti ai Pm per l’interrogatorio, avvalendosi quindi della facoltà di non rispondere. Lo ha fatto invece Andrea Gervasoni, supervisore Var anche lui autosospeso e anche lui indagato per concorso in frode sportiva per il match tra Salernitana e Modena dell’8 marzo 2025. L’interrogatorio di Gervasoni è durato circa quattro ore e nell’occasione l’ex supervisore Var ha risposto a tutte le domande del pm, con un piccolo focus anche su Inter-Roma e il famoso rigore su Bisseck non fischiato. “Escludo al 100% una manomissione dell’audio della sala Var della partita Inter– Roma“, ha dichiarato Gervasoni ai tanti giornalisti presenti all’esterno della caserma della guardia di finanza “Silvio Novembre” dopo la fine dell’interrogatorio.L'articolo “Più chiarezza sul Var? Non devo promettere ciò che già faccio. Sono trasparente con tutti su tutto”: parla Rocchi proviene da Il Fatto Quotidiano.