Di superiorità morale o soppressione della notizia: tre segnalazioni

Wait 5 sec.

E ora, per la rubrica Stop the Scroll!, riassunti commentati per chi non ha tempo da perdere, ma vuole approfondire lo stesso.Notizie filtrate (John W. Campbell, Analog) – La libertà di stampa fu promossa e tutelata per assicurare che l’elettorato fosse informato, poiché un elettorato informato garantisce che il governo rimanga saggio, onesto e responsabile, mentre un elettorato disinformato permette che il governo peggiori. Quando l’elettorato riceve solo una parte delle notizie (o notizie così filtrate da indurlo a credere che X sia vero, perché non gli è permesso sapere che esiste anche Y) crede di essere informato quando, in realtà, viene fuorviato. La forma di menzogna più difficile da confutare è la mezza verità. Il mentitore per omissione può dire: “Tutto ciò che dico è vero!” D’altra parte, nessun cronista può essere completamente obiettivo. Ognuno di noi interpreta i fatti attraverso la propria esperienza e il proprio sistema di valori. La soppressione consapevole delle notizie è una cosa, ma molto più sottile è la soppressione inconscia fatta da chi crede sinceramente di riportare la verità: il cronista finisce per considerare prova ciò che conferma la propria visione del mondo, e scarta o ridimensiona ciò che la contraddice; anche l’uso di termini emotivamente carichi deriva dal suo orientamento ideologico.COMMENTO: Poi ci sono i propagandisti sionisti come Molinari e Ferrara, ai cui articoli dovrebbe sempre essere premessa l’avvertenza “attenzione: hasbara”.Sulle critiche a Israele (Howard Singer, Christian Century) – Israele ha bisogno di critiche utili da parte degli amici. Invece riceve una quantità sproporzionata di critiche maligne, persino rabbiose. Nicholas Von Hoffman, un giornalista rispettato, descrive i combattimenti in Libano così: “Incidente dopo incidente, atrocità dopo atrocità, gli americani stanno arrivando a vedere il governo israeliano come se stesse trasformando la Stella di David in una svastica”. Il tema secondo cui Israele si comporta come la Germania nazista fu popolare tra molti giornalisti nei primi giorni dell’invasione del Libano. Si parlò di “genocidio” dei palestinesi e di un nuovo “olocausto”. Ma gli israeliani attaccavano e inseguivano nemici armati che non facevano mistero delle loro intenzioni omicide. Israele ha allestito camere a gas per uccidere tutti i palestinesi? Perché tali paragoni furono ripetuti fino a diventare cliché? Gli ebrei protestano perché ciò li priva della loro superiorità morale come vittime. I veri critici, come i veri profeti, sono coloro che criticano con amore.COMMENTO: Questo articolo del rabbino Singer è del 1984 ed è invecchiato malissimo. Tombale sull’hasbara: niente di quello che è successo in passato, neppure il 7 ottobre, può giustificare i crimini contro l’umanità commessi da Israele a Gaza.Criticare il sistema (New Internationalist) – Le grandi potenze occidentali sfruttano il Sud Globale mantenendo un sistema internazionale diseguale. Ogni critica, anche quella che invita Canada, Europa e Regno Unito ad agire insieme contro l’egemonia Usa, è inutile se non ammette al tavolo il Sud Globale. Le crisi recenti (Covid-19, carovita, disuguaglianze, crisi climatica) hanno colpito soprattutto il Sud Globale, a causa di un modello neoliberista che favorisce mercati instabili, dipendenza dal debito e sfruttamento delle risorse. L’Occidente sta sperimentando vulnerabilità che il Sud Globale vive da decenni: Trump è il sintomo di un sistema neoliberista in crisi. Non basta superare l’ordine guidato dagli Usa: serve costruire un sistema internazionale realmente giusto ed equo. Servono movimenti popolari capaci di trasformare il sistema economico e politico globale.COMMENTO: Il difficile è farlo capire al Pd.L'articolo Di superiorità morale o soppressione della notizia: tre segnalazioni proviene da Il Fatto Quotidiano.