Un nascondiglio invisibile, incastonato tra le pietre di un muretto a secco a Ciminà (Reggio Calabria), nel cuore aspro e impervio dell’Aspromonte. È qui che i Carabinieri affiancati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno inferto un nuovo, significativo colpo alla circolazione illegale di armi, portando alla luce un deposito clandestino perfettamente mimetizzato e potenzialmente pronto all’impiego. L’operazione si è svolta attraverso un’intensa attività di rastrellamento in un’area demaniale particolarmente difficile da raggiungere. Proprio in questo scenario, i militari hanno individuato un ingegnoso sistema di occultamento: un tubo in plastica nascosto con estrema cura all’interno di un muretto, trasformato in un vano segreto.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Scoperto deposito di armi sull\'Aspromonte: il nascondiglio tra le pietre di un muretto","description": "Scoperto deposito di armi sull\'Aspromonte: il nascondiglio tra le pietre di un muretto","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/04/30/494f385fa1763f4b5be1c23e7e5097c2-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-04-30T09:27:29+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1777532407_8569308bab17efc2a4663b44ce8f7cfb_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Scoperto deposito di armi sull'Aspromonte: il nascondiglio tra le pietre di un muretto proviene da LaPresse