Quando – tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 – a Richard Garfield venne in mente l’idea di un gioco di carte collezionabili, nessuno poteva sapere che quella intuizione avrebbe cambiato per sempre il tempo libero di milioni di ragazzi e sarebbe diventata una industria florida e longeva. Magic: The Gathering arrivò nelle mani di giovani e meno giovani nel 1993 sotto forma di bustine contenenti carte collezionabili e da allora, anno dopo anno, il gioco è stato ampliato e imitato: Pokémon, Yu-Gi-Oh!, One Piece, RiftBound, eccetera. Ma Magic resta il padre di tutti questi giochi e Wizards of the Coast, l’azienda (di proprietà della Hasbro) che lo produce, ha appena annunciato la strategia per restare rilevante anche quest’anno e per conquistare un nuovo pubblico.Tre set per tre pubblici diversiLe tre espansioni raccontate al MagicCon di Las Vegas sono rappresentative non solo delle diverse anime di Magic: The Gathering, ma della strategia tentacolare con cui Wizards ha fatto crescere il brand in questi anni. La prima, prevista per il 26 giugno, è intitolata Marvel Superheroes e trasforma in carte di Magic molti dei più famosi supereroi che hanno dominato il botteghino pre-pandemia e che, da allora, lottano per restare rilevanti. Dopo il set di Spider Man dell’anno scorso, sono in arrivo gli Avengers, i Fantastici 4 e tanti altri personaggi storici della Marvel. La seconda – che uscirà il 14 agosto – è dedicata a Lo Hobbit, il libro precedente al Signore degli Anelli, dopo che il set con protagonista la trilogia di J.R.R. Tolkien uscito nel 2023 è stato uno dei più venduti della storia del gioco di carte. La terza è l’unica “in-universe” (quindi appartenente all’universo narrativo originale di Magic e non a una proprietà intellettuale terza) di cui si è parlato alla convention e porterà i giocatori in una realtà parallela dove alcuni dei protagonisti di questo universo incontreranno le loro versioni alternative. MTG lancia il set dedicato a Lo Hobbit, in uscita il 14 agostoIl problema dei “mondi altrove” per restare rilevantiMagic ha compiuto 30 anni nel 2023 e ha all’attivo più di 30mila carte, 50 milioni di giocatori e nel 2025 ha generato oltre 2,2 miliardi di dollari di profitti per Hasbro, con un aumento del 45% rispetto all’anno precedente. Fino al 2020 ogni prodotto del gioco di carte era in-universe, ma l’anno della pandemia ha visto l’avvento di un’idea che ha cambiato per sempre il volto del gioco: i Mondi Altrove (Universes Beyond in inglese). Questa etichetta va a raccogliere tutte quelle iniziative (dalle carte in edizione limitata alle collaborazioni dedicate a modi di giocare specifici chiamati formati) che hanno come protagonisti personaggi di altri universi e proprietà intellettuali. Da The Walking Dead (il primo) ai Transformers, passando per Il Signore degli Anelli e Final Fantasy, queste espansioni si sono moltiplicate negli anni perché riscuotono un successo incredibile sia a livello di pubblico sia finanziario. Le criticheIn molti, però, accusano Wizards di aver virato troppo verso le collaborazioni, abbandonando il mondo narrativo originale magico e fantastico con cui i fan storici sono cresciuti. C’è stata persino una causa nel gennaio di quest’anno, poi ritirata, che accusava Hasbro di aver prodotto troppi set e stampato troppe carte, cosa che ha portato a una crescita vertiginosa tra 2022 e 2023 e a preoccupazioni sul futuro per via di magazzini troppo pieni di prodotti. I vantaggiMark Rosewater, il designer capo di Magic dal 2003, ha spiegato molto bene l’altro grande vantaggio dei Mondi Altrove: «Magic ha più di 30.000 carte e sembra una montagna impossibile da scalare, i Mondi Altrove fanno venire voglia ai nuovi giocatori di iniziare il viaggio perché vedono personaggi che conoscono e a cui sono affezionati». Quando un Mondo Altrove è in lavorazione c’è almeno un prodotto (mazzi dedicati o interi set di bustine) pensato proprio per i nuovi arrivati con spiegazioni, abbondanza di carte e modi di introdurre il novizio all’universo espanso ideato da Wizards.Tra collezionismo e rampe d’accessoIl successo di queste espansioni non è solamente legato ai personaggi protagonisti, ma ad altri due fattori fondamentali per comprendere Magic: il mondo del collezionismo e il problema dell’accesso. In questi set paralleli Wizards ha inserito alcune delle carte più preziose mai stampate, dall’Unico Anello (la cui singola copia è stata acquistata per 2 milioni di dollari dal cantante Post Malone) al Chocobo d’oro (realizzato in soli 77 esemplari del valore di 200.000 dollari ciascuno), con il risultato che i prodotti sigillati di questi set valgono parecchio sul mercato secondario quindi. Ha fatto scalpore il caso di alcuni prodotti da collezione del set di Final Fantasy (i famosi collector booster) che, al loro picco, hanno raggiunto prezzi di oltre 1.200 dollari per una scatola da dodici bustine. Moodswings: un sogno in cantiere da 30 anni che diventà realtàDopo aver raccontato delle carte dello Hobbit, dei supereroi Marvel e del nuovo universo tra realtà alternative, Rosewater ha rivelato un progetto che nella sua mente è in cantiere da quasi 30 anni, e su cui Wizards ha deciso di investire qualche anno fa. Si chiama Moodswings ed è un gioco di carte collezionabili semplificato con partite da massimo 10 minuti e che arriva nella scatola già pronto da giocare. Il progetto è nato da un ragionamento dell’autore: «Ho membri in famiglia che non giocheranno mai a Magic, ma potrebbero godersi un altro gioco di carte collezionabili più accessibile». Moodswings ha 133 carte totali e viene venduto in mazzetti da 45, ciascuno contenente 23 carte comuni (le più deboli) scelte a caso tra le 48 totali, 14 non-comuni casuali delle 40 totali (quelle di media potenza), 6 rare su 30 (quelle più forti) e 2 mitiche su 15 (quelle fortissime in grado di svoltare una partita). Le combinazioni possibili di mazzi sono tantissime o con ciascuno possono giocare fino a quattro persone, quasi fosse un gioco da tavolo. Moodswings verrà distribuito da Secret Lair, il brand di Magic che si occupa delle edizioni limitate, sarà in vendita dal 3 giugno e costerà 25 dollari. «È un esperimento e un sogno che si avvera» ha detto in chiusura Rosewater, «se andrà bene continueremo». L'articolo “Magic: The Gathering”, l’annuncio che cambia tutto: arrivano gli Avengers e un nuovo gioco da 10 minuti proviene da Open.