AGI - La polizia giapponese ha arrestato un uomo con l'accusa di aver incenerito il corpo della moglie deceduta, nello zoo in cui lavorava. La polizia ha arrestato Tatsuya Suzuki ieri sera con l'accusa di aver "trasportato il corpo della vittima in una struttura turistica" nell'isola settentrionale di Hokkaido e di averlo "distrutto incenerendolo sul posto", ha dichiarato un funzionario di polizia locale.La vittima, Yui Suzuki di 33 anni, è stata identificata dai media locali come la moglie. La polizia non ha ancora reso note le cause del decesso.La confessione e il ritrovamento dei restiDurante l'interrogatorio, Suzuki ha dichiarato di aver utilizzato l'inceneritore dello zoo, destinato allo smaltimento di rifiuti e carcasse di animali, per bruciare il corpo della donna "per alcune ore", secondo quanto riportato dai media locali. La sua confessione ha spinto la polizia a perlustrare l'inceneritore alla ricerca dei resti, il cui ritrovamento parziale ha portato all'arresto di Suzuki, hanno riferito i media locali.Le minacce precedenti Quando era in vita, la moglie avrebbe confidato ai parenti che il marito la minacciava di "bruciarla fino a non lasciarne più traccia", ha riferito l'emittente pubblica Nhk, citando fonti investigative. Il macabro caso ha costretto lo zoo di Asahiyama, una popolare attrazione turistica chiusa dall'inizio del mese scorso per manutenzione ordinaria in vista della stagione estiva, a posticipare la riapertura prevista per mercoledi'.La riapertura dello zoo e le scuse ufficialiOggi, lo zoo ha ripreso le attività, con i funzionari che si sono inchinati ai visitatori e si sono scusati per il disagio causato. "Lo zoo si trova in una situazione estremamente difficile al momento", ha dichiarato Hirosuke Imazu, sindaco della città di Asahikawa, che gestisce la struttura. "Ma vorremmo trasformare il vostro sostegno nella nostra energia e trasmettervi la bellezza della vita dei nostri animali", ha aggiunto.