Quante volte abbiamo risposto a una chiamata da un numero sconosciuto sperando non fosse l'ennesimo tentativo di truffa o di telemarketing aggressivo? Agcom ha deciso di affrontare il problema in modo strutturato, approvando una delibera che cambia le regole del gioco per chi chiama da call center e aziende.Il meccanismo è semplice sulla carta: le imprese e i call center che operano nel rispetto della legge potranno identificarsi attraverso un numero breve di tre cifre, lo stesso formato già usato dai servizi di assistenza clienti. In questo modo, chi riceve la chiamata potrà capire immediatamente se dall'altra parte c'è un operatore legittimo oppure no.La delibera in questione è la 21/26/Cir, approvata dalla Commissione per le Infrastrutture e le reti di Agcom. Oltre al prefisso breve, le nuove norme ampliano il ventaglio di numerazioni utilizzabili come identificativo del chiamante: rientrano nella lista i numeri per servizi di emergenza, pubblica utilità, assistenza clienti e servizi senza costi per chi riceve la chiamata, più le numerazioni dedicate a SMS/MMS e trasmissione dati.L'obiettivo dichiarato è ridurre la confusione sull'identità di chi chiama, un fenomeno che negli ultimi anni ha eroso la fiducia degli utenti nei servizi di comunicazione elettronica. Il punto critico, però, è che la misura funziona solo se i numeri brevi diventano un riferimento riconoscibile per tutti: se non sappiamo che un certo prefisso corrisponde a un operatore verificato, il vantaggio pratico si riduce molto.Agcom è consapevole che l'impatto sul mercato non sarà banale: per questo ha istituito un tavolo tecnico per definire i dettagli attuativi. Sul tavolo c'è anche una questione spinosa, cioè come regolamentare le numerazioni riservate esclusivamente al teleselling e al telemarketing, i settori più esposti agli abusi, anche alla luce delle recenti norme sull'energia elettrica e il gas.La protezione dalle frodi telefoniche è un tema su cui si sta muovendo anche Google con la sua funzione antifrode su Pixel: la strada è quella giusta, ma tra l'annuncio di una delibera e la sua applicazione concreta passa spesso più tempo del previsto.L'articolo Agcom approva nuove regole per i call center: numeri brevi per riconoscere chi chiama sembra essere il primo su Smartworld.