Nel 63esimo giorno della guerra del golfo tra Usa, Israele e Iran, i democratici sono insorti contro Donald Trump dopo che il Presidente ha comunicato al Congresso che le ostilità con Teheran sono da considerarsi «terminate», mossa che gli permetterebbe di procedere senza una specifica autorizzazione del Congresso. Il leader dei liberal in Senato, Chuck Schumer, ha duramente attaccato la Casa Bianca definendo il conflitto «illegale» e accusando i repubblicani di complicità. Sul fronte diplomatico, nonostante una nuova proposta negoziale inviata dall’Iran tramite mediatori pakistani, Trump ha frenato gli entusiasmi: pur confermando trattative telefoniche in corso, si è detto «non soddisfatto» dei termini attuali. La tensione si sposta però anche sul piano internazionale: il Pentagono ha annunciato il ritiro di 5.000 soldati americani dalla Germania, un segnale di ritorsione del tycoon contro gli alleati europei, colpevoli, a suo dire, di non aver fornito sufficiente supporto politico e militare nella gestione del dossier iraniano.L'articolo Trump aggira il Congresso per autorizzare la guerra in Iran: «Ostilità finite». E minaccia Cuba: «Portaerei pronte allo scalo»- La diretta proviene da Open.