Torino, scontri al corteo del Primo Maggio: bastonate e spray contro gli agenti davanti all’Askatasuna, cariche e idranti in risposta

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Il corteo del Primo Maggio a Torino è stato segnato da momenti di forte tensione e scontri aperti tra le forze dell’ordine e lo spezzone dell’opposizione sociale. Nella giornata di celebrazione del lavoro, in corso Regina Margherita, proprio davanti alla palazzina del civico 47, per trent’anni sede del centro sociale Askatasuna e sgomberata lo scorso dicembre, la tensione è esplosa quando circa mille manifestanti hanno tentato di forzare il cordone di sicurezza per riprendersi simbolicamente lo spazio perduto.La rottura del corteo e l’obiettivo AskatasunaTutto è iniziato in piazza Castello, dove si conclude abitualmente la sfilata istituzionale. Qui lo spezzone composto da autonomi, comitati di quartiere, attivisti No Tav, collettivi studenteschi e gruppi pro Palestina ha deciso di separarsi dal resto del corteo. L’intenzione, preannunciata nei giorni scorsi, era quella di marciare verso il quartiere Vanchiglia. Dal microfono del furgone che guidava la marcia, gli organizzatori hanno spiegato così la decisione: «Questa città negli anni ci ha insegnato tante cose. Questa città ci ha insegnato che ingiustizie non vanno fatte passare sotto silenzio. Dal 18 dicembre c’è una ferita che sanguina. Il centro sociale Askatasuna è stato sgomberato. Di fronte a ingiustizia scegliamo da che parte stare scegliamo di essere partigiani. Allora la ora andiamo lì. Avanti tutta».Il tentativo di sfondamento e la caricaLa situazione è precipitata quando i manifestanti, preceduti da una fila di giovani armati di bastoni e aste di bandiera, sono arrivati a contatto con il cordone di polizia e carabinieri schierato in difesa dell’ex occupazione. Gli antagonisti hanno colpito gli scudi delle forze dell’ordine a bastonate, utilizzando anche delle bombolette spray contro agenti e militari. La risposta della polizia è stata immediata: è partita una carica di alleggerimento supportata dall’uso di un idrante per disperdere i manifestanti più vicini alle linee.Lancio di bottiglie e lacrimogeni nelle vie adiacentiDopo un primo momento di pausa durato alcuni minuti, i disordini sono ripresi con un fitto lancio di bottiglie di vetro contro i reparti mobili. Mentre un piccolo gruppo di manifestanti decideva di attuare una forma di protesta passiva sedendosi a terra in corso Regina Margherita, bloccando completamente la circolazione, altri gruppi hanno cercato di aggirare il blocco infilandosi nelle vie laterali per raggiungere i giardini sul retro della palazzina. In questa fase, per impedire l’aggiramento e disperdere i piccoli nuclei di attivisti, le forze dell’ordine hanno fatto ricorso al lancio di lacrimogeni. Al momento la zona resta presidiata e la viabilità nel quadrante di Vanchiglia è pesantemente compromessa.L'articolo Torino, scontri al corteo del Primo Maggio: bastonate e spray contro gli agenti davanti all’Askatasuna, cariche e idranti in risposta proviene da Open.