Ven, 1 Mag 2026Il numero uno del club blucerchiato ha parlato anche del progetto di riqualificazione dello stadio Ferraris e degli investimenti nel settore giovanile.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Simone Arveda/Getty Images)Joseph Tey non è intenzionato a fare passi indietro. L’imprenditore di Singapore, primo azionista e proprietario della Sampdoria, dopo l’addio di Matteo Manfredi ha voluto mandare una lettera a cuore aperto ai tifosi blucerchiati, sottolineando l’impegno nella società e i suoi piani ambiziosi, su tutti il ritorno in Serie A. «Desidero ringraziare i tifosi dell’UC Sampdoria per la passione, la fedeltà e la fiducia che hanno continuato a dimostrare e a riporre nel club, soprattutto nei momenti più difficili. Il vostro sostegno costante incarna perfettamente l’anima blucerchiata e dà significato a tutto ciò che facciamo. Ribadisco il mio pieno impegno nei confronti dell’UC Sampdoria e di tutti i suoi tifosi», si legge nella lettera.«Credo profondamente in ciò che questo Club rappresenta: non soltanto una squadra dalla storia straordinaria e dall’identità unica, ma un simbolo di Genova e della sua gente. Il nostro obiettivo è chiaro: riportare la Sampdoria in Serie A, ma la nostra ambizione non si limita alla promozione», ha aggiunto l’imprenditore di Singapore.Poi, un passaggio su quelli che sono gli obiettivi fuori dal terreno di gioco: «Stiamo lavorando per costruire un Club forte, solido e sostenibile, all’altezza della sua storia e della passione dei suoi tifosi, investendo non solo nei risultati sportivi, ma anche nelle infrastrutture e nelle fondamenta necessarie a sostenere un progetto di crescita duraturo».«Vogliamo essere parte attiva e protagonisti nel percorso di riqualificazione dello Stadio Luigi Ferraris già intrapreso, contribuendo a dare vita a uno stadio che rispecchi il prestigio della Sampdoria e che offra ai nostri tifosi l’esperienza che meritano, nel sostenere e vivere ancora più intensamente la propria squadra. Allo stesso tempo, siamo impegnati a investire nella crescita dei giovani talenti di Genova attraverso il nostro settore giovanile, creando opportunità concrete per ragazze e ragazzi di crescere, sognare e indossare con orgoglio questi colori», ha spiegato ancora Tey.«Il mio fermo impegno è quello di continuare a garantire alla Sampdoria abbia una guida stabile e le risorse necessarie per affrontare questo ambizioso percorso. Per me questa rappresenta una grande responsabilità, di cui riconosco pienamente il valore e l’importanza, e sono certo che insieme ai nostri tifosi e alla città di Genova, con determinazione, fiducia e orgoglio, scriveremo il prossimo capitolo della storia di questo Club», ha proseguito. Tey ha poi concluso parlando di «una convinzione molto chiara: nel calcio non esistono veri “proprietari”. Esistono custodi di valori, storia e tradizioni che appartengono ai tifosi e alla città, ed è con questo spirito di responsabilità, appartenenza e ambizione che continueremo, insieme, a costruire il futuro della Sampdoria». Developed by 3x1010