Ross Davidson, 37 anni, noto al pubblico con lo pseudonimo di Ross Wild ed ex cantante della pop band britannica Spandau Ballet, è stato condannato a 14 anni di carcere per otto capi d’imputazione, tra cui stupro, tentato stupro, aggressione sessuale e voyeurismo. Come riportato dalla Bbc, l’artista ha approfittato del suo periodo di massima notorietà per abusare di sei donne, arrivando a filmare le violenze sessuali mentre alcune delle vittime dormivano.La carriera e i due processiOriginario di Aberdeen e residente a Finchley, nel nord di Londra, Davidson aveva raggiunto la notorietà esibendosi nel celebre musical del West End “We Will Rock You”, basato sui successi dei Queen. Nel 2018 si era poi unito agli Spandau Ballet in sostituzione dello storico frontman Tony Hadley. Secondo la ricostruzione processuale, gli abusi si sono verificati proprio in questo arco di tempo, tra l’agosto 2013 e il dicembre 2019.La sentenza, emessa dalla Wood Green Crown Court di Londra, giunge a conclusione di due iter giudiziari separati. Nel luglio del 2024, Davidson è stato giudicato colpevole di stupro, due capi d’accusa per aggressione sessuale e voyeurismo ai danni di quattro donne. Nel mese di gennaio, un secondo processo lo ha ritenuto colpevole di aver stuprato una donna a Londra nel marzo 2015 e di aver tentato di stuprare e aggredito sessualmente un’altra vittima in Thailandia nel dicembre 2019. L’uomo si è inoltre dichiarato colpevole di un’accusa di voyeurismo.Il modus operandi e il comportamento in aulaI dettagli emersi in tribunale, riportati dalla testata britannica, descrivono un modus operandi preciso. Il procuratore Richard Hearnden ha spiegato che i video venivano girati quando le donne erano “il più vulnerabili possibile”, trovandosi in “un sonno così profondo da non poter essere disturbate”. Molte di loro hanno scoperto di aver subito violenza solo in seguito, quando sono state informate dalla polizia nel corso delle indagini. Durante il processo, l’accusa ha evidenziato come Davidson credesse di poter ottenere “sesso a comando“, definendosi “sesso-positivo”. La Bbc riporta inoltre un dettaglio sul suo comportamento in aula: mentre le vittime testimoniavano raccontando i traumi subiti, l’imputato è rimasto seduto al banco degli imputati a leggere un libro.La condanna e le reazioniIl giudice John Dodd KC, Recorder di Haringey, si è rivolto direttamente all’imputato durante la lettura della sentenza: “Per un periodo di sei anni, e in un momento in cui la sua carriera teatrale e musicale si stava sviluppando rapidamente ed era visto da molti come un artista carismatico, lui si è comportato con le donne in modo del tutto vergognoso”. Il giudice ha aggiunto che l’uomo ha “abusato” della loro fiducia. Oltre alla pena detentiva di 14 anni, Davidson sarà sottoposto a un ordine di prevenzione dei reati sessuali (Sexual harm prevention order) e iscritto a vita nel registro degli autori di reati sessuali.Cinque delle donne coinvolte hanno partecipato all’udienza, tre delle quali hanno assistito in silenzio alla lettura della sentenza. Al termine, una delle vittime ha dichiarato: “Vedere Ross ritenuto responsabile è un momento importante per me, e spero che incoraggi altre persone che hanno vissuto un’esperienza simile a sentirsi in grado di parlare e cercare sostegno”. Un’altra donna ha aggiunto: “Parlare di violenza sessuale non è facile. Può sembrare opprimente, spaventoso e a volte isolante. Spero tuttavia che, facendomi avanti, io abbia dimostrato che è possibile essere ascoltate e che ciò che è successo ha importanza”. A margine della condanna, la detective Kamila Kedadrova ha sottolineato l’incremento degli arresti e delle denunce per reati sessuali gravi gestiti dalle forze dell’ordine londinesi, ribadendo: “Rimaniamo impegnati ad assicurare giustizia alle vittime di reati sessuali, indipendentemente da quando si sono verificati”.L'articolo Condannato a 14 anni per stupro Ross Davidson, ex cantante degli Spandau Ballet: “Era convinto di poter ottenere sesso a comando” proviene da Il Fatto Quotidiano.