Compra una casa da sogno sul fiume, poi scopre la verità: “Qui dentro c’è stata una morte violenta”. Scatta la causa da 425mila dollari

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Una casa da sogno, in una posizione che offre serenità e pace. Peccato per un non trascurabile dettaglio che è emerso solo dopo l’acquisto. Siamo ad Hudson, Québec, a pochi passi dal fiume Ottawa e stiamo parlando di una villetta da cartolina, immersa nel verde. Il prezzo? Quasi 1,6 milioni di dollari canadesi (circa 1,1 milioni di euro). Quello che i nuovi proprietari sostengono di non aver comprato, però, è la storia della casa. E oggi chiedono un risarcimento da 425mila dollari. Al centro della vicenda, raccontata dal Daily Mail e da CTV News, c’è una morte avvenuta sei anni fa e mai esplicitamente dichiarata, secondo i querelanti, al momento della vendita.I fatti violenti risalgono al 2018 quando Normand James, 52 anni, affetto da schizofrenia, si introdusse nell’abitazione. Ne nacque una colluttazione: il proprietario dell’epoca lo colpì con un coltello per difendersi. L’uomo riuscì a uscire dalla casa, ma si accasciò poco dopo vicino all’ingresso. Morì in ospedale. All’interno dell’abitazione, quel giorno, c’erano anche una donna e i suoi tre figli. La donna fu interrogata ma non incriminata.Quando, nell’aprile 2024, l’immobile è stato acquistato dagli attuali proprietari, la vicenda non sarebbe stata chiarita. Nel documento di vendita si faceva riferimento a un'”intrusione/alterco”, ma alla domanda su eventuali morti violente o suicidi avvenuti nella casa era stata barrata la casella “no”. Un dettaglio decisivo, secondo i nuovi proprietari: “Se fossimo stati informati, non avremmo comprato la casa né accettato quel prezzo”, si legge negli atti.“Siamo in una zona grigia”La questione, però, è tutt’altro che semplice. I venditori sostengono di non aver mentito perché il decesso, formalmente, non sarebbe avvenuto all’interno dell’abitazione ma all’esterno o in ospedale. È proprio su questo punto che si gioca la causa. “È una zona grigia“, spiega l’avvocato immobiliare Maxime Laflamme a CTV News. “Un po’ come chiedersi: se ho un incidente e muoio in ospedale, dove è avvenuta davvero la morte? L’evento accade in un luogo, ma le conseguenze in un altro”. Intanto a essere finito sotto la lente d’ingrandimento è il valore dell’immobile: secondo l’agente immobiliare Mark-André Martel, casi del genere possono ridurre il prezzo di una casa anche del 10-15%. Il motivo è semplice: meno acquirenti disposti a comprare significa inevitabilmente un ribasso. Oltre ai venditori, i nuovi proprietari hanno citato in giudizio anche l’agente immobiliare che ha gestito la vendita, chiedendo ulteriori 25mila dollari di danni.L'articolo Compra una casa da sogno sul fiume, poi scopre la verità: “Qui dentro c’è stata una morte violenta”. Scatta la causa da 425mila dollari proviene da Il Fatto Quotidiano.