Sono 22 i cittadini italiani, più altri due con doppia cittadinanza, quelli finiti nelle mani delle forze israeliane durante il blitz notturno contro la Global Sumud Flotilla, ora diretti al porto di Ashdod dove l’arrivo è previsto entro un paio di giorni. Come spiega Repubblica, nel gruppo c’è chi ha già provato più volte a forzare il blocco navale sulla Striscia, chi è alla sua prima esperienza in mare e anche un giornalista, Andrea Sceresini, che collabora con il Manifesto. La sua voce si sente nell’ultima clip diffusa prima del fermo: «Ci stanno intercettando. Ce li abbiamo addosso. Si stanno avvicinando con un gommone. Ci stanno per prendere». Per loro il governo italiano ha chiesto l’immediata liberazione, definendo l’arresto delle forze israeliane «illegale».I veterani della Flotilla tra i fermatiTra i nomi più riconoscibili spicca quello di Tony La Piccirella, attivista pugliese arrivato alla terza spedizione e oggi nel comitato direttivo dell’iniziativa, che si trovava su una delle navi madre, la Safsal o la Snap, finite tra le prime nel mirino dell’operazione israeliana. Accanto a lui figurano altri volti del coordinamento Thousands Madleens, come la triestina di origini calabresi Beatrice Lio, e poi Nestor Fabian Di Pretoro, Simone Zambrin e Adriano Veneziani, già fermati lo scorso settembre durante la missione inaugurale della Global Sumud. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Global Sumud Flottilla Italia (@italia_globalsumud)Chi è salito per la prima volta a bordo della FlotillaIl grosso del contingente, però, è composto da chi saliva a bordo per la prima volta, con provenienze da varie esperienze e militanze. Come spiega Repubblica, dal circuito delle palestre popolari, legato a Gaza da progetti come Boxe contro l’assedio, arrivano l’allenatore romano Valerio Verbano e Giulio Bonistalli, mentre Francesco Delli Santi è il capomissione di Tom-Tutti gli occhi sul Mediterraneo, l’iniziativa di soccorso in mare promossa da Arci. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da GAP Livorno (@gruppoautonomoportualilivorno)Ci sono poi militanti che ruotano attorno ai centri sociali, dal Labàs di Bologna al Lambretta di Milano, e storiche figure dei movimenti pro Palestina come Francesca Romani di Gaza FreeStyle. Due i casi di doppia cittadinanza: Kim Del Rio Permingeat, italospagnola, e Charlene Metolli, italofrancese. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Collettivo di fabbrica Gkn (@collettivofabbricagkn)L'articolo Flotilla, chi sono gli italiani fermati da Israele: i pochi veterani e i tanti esordienti. A bordo anche un giornalista – I video proviene da Open.