Il vulcano Mayon, il più attivo delle Filippine, ha ripreso a eruttare sabato creando una nube di cenere e detriti, flussi piroclastici, valanghe di roccia rovente e gas. La forte caduta di cenere ha ricoperto alcune zone di Albay e oscurato il cielo. L’Istituto filippino di vulcanologia e sismologia ha dichiarato che il livello di allerta è rimasto a 3, sulla base del suo ultimo monitoraggio. Questo stato indica un’intensificazione dell’attività vulcanica o magmatica, aumentando la probabilità di ulteriori eruzioni pericolose. Il vulcano Mayon (alto 2.462 metri) rappresenta una delle principali attrazioni turistiche del Paese. Una tragica eruzione, nel 1814, uccise circa 1.200 persone.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Filippine, il vulcano Mayon erutta e copre il cielo con cenere e detriti","description": "Filippine, il vulcano Mayon erutta e copre il cielo con cenere e detriti","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/05/02/fa109db746e70bceb8141480f8cc37f5-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-05-02T18:35:20+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1777739467_3733c05336326daeb756d0939f6ed872_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Filippine, il vulcano Mayon erutta e copre il cielo con cenere e detriti proviene da LaPresse