Ucraina, raid russi su Kiev: sale a 23 il numero dei morti

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Il bilancio dell’attacco russo con missili e droni di ieri a Kiev è salito a 23 morti, con le operazioni di soccorso ancora in corso. Lo ha annunciato su Telegram Tymur Tkachenko, capo dell’Amministrazione militare della capitale ucraina, secondo quanto riporta Ukrinform. “Purtroppo, il numero di vittime è salito a 23”, si legge nel post. L’offensiva di Mosca ha colpito anche l’ambasciata Ue, gravemente danneggiata. Ambasciatrice Ue a Kiev: “Putin non è interessato alla pace”“La nostra delegazione, la nostra ambasciata, è stata danneggiata piuttosto gravemente dall’onda d’urto di un missile da crociera, o da qualche altro tipo di attacco missilistico su un edificio vicino, dall’altra parte del parcheggio. All’interno, mentre stavamo rimuovendo le macerie, abbiamo notato frammenti metallici nei locali, nei mobili. Sembrano venire proprio dall’ordigno dell’attacco”, ha detto l’ambasciatrice Ue a Kiev, Katarina Mathernova, in un’intervista a ‘la Repubblica’. Che senso ha colpire con bombe a grappolo il centro città? “Perché questo è il modo barbaro in cui i russi portano avanti la guerra, in modo da terrorizzare il più possibile la popolazione civile”, ha aggiunto. Alla domanda se l’attacco fosse un messaggio all’Europa, Mathernova ha risposto: “E sì, Putin sta ridendo. Se la ride e invia chiaramente un messaggio secondo cui non è assolutamente interessato alla pace. È qualcosa che molti leader europei, e molti di noi certamente qui sul campo, ripetono da tempo. Ci ha appena fornito un’ulteriore chiara prova“. Se Qualcuno dalla Russia ha chiamato per dire “mi dispiace”? “Ha mai visto i russi fare una cosa del genere? Guardi, vengo da un Paese che è stato occupato dalla Russia per vent’anni. ‘Scusa’ non fa parte del loro vocabolario”, ha sottolineato.Usa venderanno armi per 825 milioni all’UcrainaIntanto l’amministrazione Trump ha approvato la vendita di armi all’Ucraina per un valore di 825 milioni di dollari: includerà missili a lungo raggio e attrezzature correlate per potenziare le sue capacità difensive. La decisione è stata annunciata mentre gli sforzi degli Stati Uniti per mediare la pace tra Ucraina e Russia sembrano essere in fase di stallo. “Questa vendita proposta sosterrà gli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un paese partner che è una forza di stabilità politica e progresso economico in Europa”, ha affermato il dipartimento in una dichiarazione.Guerra in Ucraina – La direttaContinua ad aumentare il bilancio delle vittime dell’attacco russo su Kiev. Ue: “Putin non è interessato alla pace”. Intanto gli Stati Uniti hanno deciso di vendere armi all’Ucraina per 825 milioni di dollari. Inizio diretta: 29/08/25 07:00Fine diretta: 29/08/25 23:0008:0529/08/25Kallas: "Definire missioni post-guerra, su truppe decidono gli Stati"“Quando parliamo a livello di Unione Europea e del nostro contributo alle garanzie di sicurezza, abbiamo la missione di addestramento, la missione militare e anche il sostegno all’industria della difesa dell’Ucraina. Oggi stiamo discutendo su come modificare il mandato di tutte queste missioni per essere pronti dopo la stipula di un accordo di pace. Quindi, naturalmente, ogni Stato membro sta decidendo cosa fare o come contribuire alle garanzie di sicurezza”. Lo dice l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio informale Difesa Gymnich a Copenaghen. “Abbiamo tutti e tre questi elementi e anche i paesi neutrali possono partecipare”, ha aggiunto rispondendo a una domanda sull’Austria. Quella di ivniare truppe “è una decisione di ogni singolo Stato membro. Abbiamo già sentito che alcuni Stati membri stanno inviando le loro truppe o sono pronti a inviarle. Alcuni non sono pronti. Ma queste discussioni sono ancora in corso e penso che sia molto importante che ci stiamo preparando per il giorno dopo”, rimarca.08:0029/08/25Kallas: "Putin deride gli sforzi per la pace, solo le sanzioni funzionano"“La Russia non vuole la pace, questo è molto chiaro, in questo momento. Quindi, visti gli attacchi che stanno portando avanti, dobbiamo fare pressione su di loro affinché anche loro vogliano la pace. Questa è l’unica cosa che funziona”. Lo dice l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio informale Difesa Gymnich a Copenaghen. “Stiamo lavorando al prossimo pacchetto e ci sono diverse opzioni sul tavolo, ovviamente, quella che li danneggerà di più sono le sanzioni sull’energia e tutte le sanzioni secondarie che gli americani hanno proposto, ad esempio, ma anche i servizi finanziari che li ostacolano davvero, l’accesso ai capitali, ciò di cui hanno così disperatamente bisogno”, spiega. “Mettiamo sempre molte cose sul tavolo e poi alla fine dobbiamo trovare un accordo. Ma queste discussioni sono in corso e tutti capiscono che, considerando come Putin sta prendendo in giro gli sforzi di pace, l’unica cosa che funziona è la pressione”, ribadisce. { "@context": "https://schema.org", "@type": "LiveBlogPosting", "headline": "Guerra in Ucraina - La diretta", "description": "Continua ad aumentare il bilancio delle vittime dell'attacco russo su Kiev. 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