Psy, il cantante sudcoreano diventato famoso in tutto il mondo con “Gangnam Style”, rischia di finire di nuovo nei guai con la giustizia del suo paese. Park Jae-sang, questo il suo vero nome, è accusato di aver ottenuto illegalmente psicofarmaci, di cui non si troverebbero le prescrizioni e ritirati ogni volta da suoi fedelissimi. Con lui è indagato anche un medico, che gli avrebbe procurato sottobanco i medicinali.L’indagine della polizia di SeulSecondo quanto riportato da The Korea Herald, gli agenti della stazione di polizia di Seodaemun a Seul stanno indagando sia sul cantante che su un medico di un ospedale universitario. L’accusa è quella di aver violato le normative che regolamentano la prescrizione e il ritiro dei medicinali. «Gli agenti stanno investigando il cantante e un medico dell’ospedale universitario dopo averli accusati di violare la Legge sui Servizi Medici», ha confermato la polizia al quotidiano coreano.Tre anni di prescrizioni mediche irregolariDal 2022 fino a tempi recenti, Psy avrebbe ricevuto prescrizioni di Xanax e Stilnox, farmaci utilizzati per trattare disturbi del sonno, ansia e depressione, senza sottoporsi a visite mediche presenziali. Le ricette sarebbero state ritirate dal suo rappresentante e da altre persone per suo conto. Come spiega The Korea Herald: «Secondo la Legge sui Servizi Medici della Corea del Sud, le prescrizioni devono essere emesse unicamente dopo una consultazione diretta con il paziente, ed è rigorosamente vietato il ritiro da parte di chiunque non sia il paziente stesso». Il problema è ancora più grave considerando che entrambi i farmaci sono classificati come psicofarmaci ad alto rischio di dipendenza e assuefazione.Le ammissioni a metà del cantante: «Ho sbagliato»Il medico coinvolto ha negato ogni irregolarità, sostenendo che «i medicinali sono stati prescritti dopo aver completato consultazioni a distanza». Da parte sua, Psy ha rilasciato giovedì 28 agosto una dichiarazione ufficiale attraverso la sua agenzia P Nation, ammettendo di «aver agito in parte in modo scorretto» e riconoscendo che «ricevere i medicinali tramite terzi è stato un chiaro errore».L’agenzia del cantante ha però precisato che a Psy è stato diagnosticato da tempo un disturbo cronico del sonno e che ha assunto i farmaci come sonniferi sotto stretta supervisione medica. «Non ci sono mai state prescrizioni su commissione, ma un terzo ha effettivamente ritirato i medicamenti in suo nome in alcuni casi», ha ammesso la P Nation.I precedenti legaliNon è la prima volta che Psy finisce sotto la lente della giustizia sudcoreana. Nel 2019 era già stato citato a testimoniare dalla polizia di Seul per i suoi collegamenti con Yang Hyun-suk, fondatore della YG Entertainment – la casa discografica che aveva gestito la sua carriera per otto anni e che aveva prodotto il successo di “Gangnam Style”. Yang Hyun-suk era stato accusato di aver fornito servizi di prostituzione a investitori stranieri durante una cena a Seul nel luglio 2014, evento a cui aveva partecipato anche Psy. Nel luglio di quest’anno, la Corte Suprema della Corea del Sud ha confermato per Yang una condanna a sei mesi di carcere con sospensione condizionale di un anno.L'articolo Il cantante di Gangnam Style di nuovo nei guai, Psy indagato con un medico. L’accusa sul traffico di psicofarmaci «ad alto rischio di dipendenza» proviene da Open.