“Ogni bomba in Palestina non colpisce solo le case, ma spegne storie, legami, sogni”: così Arisa – IL VIDEO

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Ieri, 28 agosto, Arisa ha tenuto un concerto al Teatro Antico di Taormina. In una delle pause ha parlato della guerra, introducendo il brano “Pace” e ha proposto per la prima volta il brano inedito “Nuvole”, un inedito che parla di un amore sbagliato.“La prossima canzone porta un titolo che, per i tempi che stiamo vivendo, sembra quasi anacronistico. Si chiama Pace. – ha dichiarato la cantante – Eppure è proprio questo contrasto che ci ricorda quanto ne abbiamo bisogno: perché se oggi la pace appare lontana, è nostro dovere continuare a pronunciarne il nome, a cantarla, a cercarla. La pace non è soltanto assenza di guerra: è la possibilità per un popolo di vivere, di crescere, di custodire la propria cultura. Quando la pace manca, non muoiono soltanto uomini, donne e bambini: vengono cancellati villaggi, distrutti monumenti, ridotti al silenzio libri, canzoni, tradizioni. È quello che accade oggi anche in Palestina, dove insieme alle vite vengono ferite la memoria e la dignità di un popolo antichissimo.Ogni bomba non colpisce solo le case, ma spegne storie, legami, sogni.E ancora: “Per questo cantare Pace non è un gesto retorico, ma un atto necessario: perché la pace è vita, è futuro, è l’unico linguaggio universale capace di salvare l’umanità. E forse noi nel nostro piccolo, possiamo cominciare a ricostruirla dalle piccole cose: dalle nostre famiglie, dai nostri amici, dal modo in cui scegliamo di stare insieme ogni giorno. Facciamo in modo che la pace diventi un verbo: facciamo la pace, ogni giorno, per offrire a noi stessi e ai nostri figli un mondo migliore”.In scaletta poi è stata la volta di “Nuvole”: “Racconta la storia di una donna che vive dentro una relazione che la consuma, accanto a un uomo incapace di amare davvero. È una condizione che molte persone conoscono: quell’amore che, invece di nutrirci, ci ammala. Eppure, anche quando sembra non esserci scelta, resta vivo il sogno della libertà, il desiderio di tornare a respirare”.Infine: “Nuvole parla di questo: della forza fragile ma potente di chi non smette di immaginare un cielo diverso. E vuole ricordarci una cosa fondamentale: che nessun amore può valere più dell’amore per se stessi. Solo partendo da lì possiamo costruire relazioni che ci fanno fiorire, e non morire dentro”.L'articolo “Ogni bomba in Palestina non colpisce solo le case, ma spegne storie, legami, sogni”: così Arisa – IL VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.