Per non correre rischi, anche molto gravi, per la propria salute, è fondamentale non mangiare questi alimenti dopo la data di scadenza. Ecco quali sono.L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella nostra alimentazione: ci dona energia, ci fa rimanere più o meno in forma e ci dovrebbe dare tutti i nutrienti essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Regolarmente si va al supermercato per fare la spesa e comprare frutta e verdura ma anche alimenti confezionati. Spesso, presi dall’impeto del momento o dalle offerte, si fanno anche scorte “esagerate”.Ci sono alimenti che non si devono mangiare dopo la data di scadenza – radioradio.itE così non è raro ritrovarsi con degli alimenti che scadono. Quando succede, bisogna fare attenzione alla data di scadenza perché ci sono alcuni alimenti che non andrebbero mai consumati oltre questo limite perché si possono correre dei rischi, anche gravi, per la salute.Gli alimenti da non mangiare dopo la data di scadenzaLa data di scadenza è un fattore importante da considerare quando si fa la spesa: oltre questo limite ci sono infatti degli alimenti che non si possono consumare. Eppure, come dice Don Schaffner, microbiologo alimentare e professore presso l’Università del New Jersey, negli Stati Uniti: “In realtà le date di scadenza sono determinate dal produttore e riguardano la qualità, non la sicurezza.”Gli alimenti da non mangiare dopo la data di scadenza – radioradio.itCosa significa questo? Che le diciture “consumare entro” o “utilizzare preferibilmente prima” indicano l’ultimo giorno in cui il cibo deve essere consumato per una migliore qualità, banalmente indicano fino a quando un cibo può rimanere sugli scaffali dei negozi. Da questo discende che un cibo si può consumare potenzialmente anche dopo la data di scadenza purché sia stato conservato adeguatamente.Tuttavia ci sono anche degli alimenti che non si dovrebbero mangiare dopo la data di scadenza per non correre dei rischi e sono:Uova fresche: hanno una durata di conservazione che può andare da tre a cinque settimane, ma si possono comunque consumare se conservate in frigorifero alla giusta temperatura.Uova sode: si conservano per circa una settimana dopo essere state cotte.Latte e panna: se hanno un odore acido, si devono buttare via. In genere durano per una settimana dopo l’apertura.Crema di formaggio e ricotta: si conservano in frigorifero per una settimana. Se mostrano segni di deterioramento, vanno buttate via.Formaggio grattugiato: se chiuso, può durare una settimana dopo tale data. Ma una volta aperta, la muffa può svilupparsi rapidamente e quindi non va mangiato. Olio da cucina: in genere dura sei mesi dopo l’apertura ma è necessario tenerlo lontano da fonti di calore e luce.Lattuga e cavolo cappuccio: la prima si conserva per circa cinque giorni in frigorifero, ma è necessario che sia asciutta, il secondo può durare per mesi, basta rimuovere le foglie esterne solo se sembrano brutte.Maionese: può durare fino a sei mesi nella dispensa e due mesi dopo l’apertura. Tuttavia, se ha un aspetto sospetto, meglio buttarla.Olive in barattolo: durano circa 18 mesi se non aperte, dopo l’acquisto, ma solo due settimane in frigorifero una volta aperte. Per quanto riguarda gli avanzi, si possono conservare per 3-4 giorni in frigo però poi vanno buttati via per scongiurare il rischio di un’intossicazione alimentare. I cibi cotti andrebbero invece congelati e refrigerati entro due ore.The post Ci sono alimenti che non devi mangiare dopo la data di scadenza: rischi grosso! appeared first on Radio Radio.