“Io sono un medico. E da medico considero vere medicine anche il cibo, il movimento, la meditazione. I colleghi dovrebbero prescriverli nelle ricette. Ma pare che prevenire con l’alimentazione non sia redditizio, quindi si continua a prescrivere farmaci”. Sta tutta in questa frase la “filosofia” di Franco Berrino, medico epidemiologo considerato un’autorità in fatto di studi sulla correlazione cibo-cancro, che ha condotto nella sua lunga carriera durante la quale ha collaborato a lungo anche con Umberto Veronesi. Il “guru della vita sana”, com’è stato ribattezzato da molti, 81 anni portati d’incanto, tra poche settimane uscirà con un nuovo libro, Il nostro veleno quotidiano (edito da Solferino), i cui temi sono stati anticipati in una lunga intervista al Corriere della Sera.LA “GUERRA” DI FRANCO BERRINO A ZUCCHERI, TABACCO E CIBI ULTRA PROCESSATIMa quali sono i veleni quotidiani di cui parla Franco Berrino? “Partiamo dal presupposto che, troppo spesso, mangiamo sostanze ultraprocessate. Sostanze che ingannano il palato, ma avvelenano il corpo. La nostra fisiologia, però, non è progettata per cambiare tanto velocemente né reggere questo bombardamento artificiale”, dice chiaramente il professore, che ha iniziato ad interrogarsi sul cibo e l’alimentazione già all’inizio degli anni ’70. Chi lo segue, conosce la sua “resistenza alimentare” e a quali i veleni si riferisce. Per Berrino, “la vera prevenzione sta nel coraggio di togliere le cause delle malattie: tabacco, zuccheri, alimenti industriali, tutti veleni di cui parlo nel nuovo libro. Ma questo significa toccare interessi enormi. Nessun politico ha la forza di farlo”. Ecco perché, secondo il medico, dovremmo modificare le nostre scelte quotidiane, a cominciare da ciò che mettiamo nel piatto e investendo nella scuola, nella cultura e nell’informazione libera.LA DIETA QUOTIDIANA DEL PROFESSOR BERRINO (CHE SALTA LA CENA)La giornata di Berrino, come spiega al Corriere, comincia con il Surya Namaskar, il saluto al sole: “In un minuto risveglio tutto il corpo. A seguire qualche passo di tango, una doccia e via con le pratiche quotidiane come i Cinque Tibetani, esercizi antichi che aiutano a mantenere elastiche le articolazioni”. Poi arriva il momento della colazione con muesli, cecine, kefir, frutta cotta, semi tostati, pane, tè verde in foglia, tisane. “Niente zuccheri aggiunti. Il caffè di tanto in tanto: crea dipendenza”, avverte. “A pranzo cereali integrali, legumi, verdure: couscous con vegetali misti, purea di fave con cicoria, orzo perlato con lenticchie nere e verdure al forno, frittate di ceci”. La carne, invece, come tutti i cibi di origine animale vanno consumati con prudenza. “Io la mangio un paio di volte all’anno: pollo ruspante. L’ultima? A memoria dello yak, sull’Himalaya, con i miei amici Sherpa”, ricorda. Meglio dunque puntare sui prodotti della terra, quanto più possibile a km zero e di stagione. “Abbiamo una biodiversità invidiabile: approfittiamone”, ammonisce. Quanto alla cena, la sua è frugale ed entro le 19. “Io ho scelto di saltarla, mi fermo alla merenda. Ma per le famiglie di oggi è il solo pasto della giornata insieme. Quando ci sono i ragazzi vale il convivio. Consiglio minestre, creme di verdure, legumi leggeri o cereali in piccole quantità”. Qualche sgarro però se lo concede pure lui, per esempio mangiando ogni tanto un gelato al posto di cenare.IL MATRIMONIO A 81 ANNI, IL TANGO, IL RAPPORTO CON VERONESI, I VIDEO FAKEPer Berrino, il cibo, il movimento, la meditazione sono delle vere medicine, ecco perché i suoi colleghi medici “dovrebbero prescriverli nelle ricette. Ma pare che prevenire con l’alimentazione non sia redditizio, quindi si continua a prescrivere farmaci”, ironizza amaro, rivendicando di essere sempre andato “contro il sistema” anche quando lo accusavano di essere un “alternativo”. Le sue idee e i suoi studi però piacevano a Umberto Veronesi, il suo mentore. Tanti progetti condivisi, tanti anni di lavoro e un litigio epico, quando Berrino ebbe un’offerta di lavoro in Canada ma chiese di mantenere una consulenza a Milano: “La risposta fu secca: ‘Se va via, sarà cancellato dall’Istituto’. Da uomo atipico, con un certo penchant per pazzi, amava lavorare con gli spiriti ribelli. Era il suo modo per dire quanto tenesse a me. Ma non fu un litigio. Non si litiga con un essere superiore”. Al fianco di Berrino da qualche anno c’è Cinzia Borino, che ha sposato lo scorso aprile in gran segreto, a Milano, la donna l’ha spinto anche a iscriversi ad un corso di tango: “Molti pensano che gli anziani siano ai margini di ogni possibilità di crescita e miglioramento. Macché! Le grandi culture del mondo hanno sempre cercato le chiavi di un’esistenza felice con un obiettivo: quello della longevità”, spiega. Infine, l’ennesima smentita alle notizie che circolano sui social, sul fatto che Berrino avrebbe salvato la vita ad Al Bano, Gianni Morandi, Paolo Bonolis: “Sono video fake: voci e volti clonati, usati per pubblicizzare farmaci che non ho mai consigliato. Una truffa che si ripete”.L'articolo “A 81 anni ballo il tango e mi sono risposato. Cosa mangiare per la longevità? Ecco la mia dieta quotidiana. La carne un paio di volte all’anno ma solo pollo ruspante”: parla Franco Berrino proviene da Il Fatto Quotidiano.