Sinner fatica contro Shapovalov ma approda agli ottavi degli Us Open

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AGI - Jannik Sinner ha faticato ma si è qualificato per gli ottavi di finale degli US Open battendo il canadese Denis Shapovalov in rimonta in quattro set: 5-7, 6-4, 6-3, 6-3. “Oggi è stata una partita durissima”: ha ammesso l'azzurro al termine della sfida. “Con Shapovalov ci conosciamo da tantissimo tempo e sapevo che avrei dovuto mantenere un livello alto per vincere - ha osservato - lui ha iniziato bene e io sono dovuto rimanere lì con la testa. Sono molto contento di questa vittoria, ora guarderò alla prossima partita. Diventerà più dura fisicamente e mentalmente”.A Musetti il derby azzurroEpilogo amaro nel derby italiano del terzo turno degli US Open: Flavio Cobolli si è ritirato quando era sotto di due set contro Lorenzo Musetti. Il 23enne romano ha accusato un problema al polso sullo 0-2 nel terzo set, dopo aver perso i primi due parziali 6-3, 6-2. Cobolli ha abbracciato l’amico e ha lasciato il campo tra gli applausi. Così Musetti raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale nello Slam newyorchese e affronterà lo spagnolo Jaume Munar, che ha superato il belga Zizou Bergs in tre set: 6-1, 6-4, 6-4. In un eventuale quarto di finale il 28enne toscano potrebbe incrociare proprio Jannik Sinner.“Non volevo finisse così questa partita, che ho comunque giocato in modo solido - ha commentato Musetti -. Flavio è il mio migliore amico nel circuito, le nostre famiglie si conoscono. Nel secondo set mi sono accorto dei suoi problemi, gli auguro il meglio per i prossimi mesi. Il finale è stato sicuramente amaro, ma sono comunque contento di essere agli ottavi per la prima volta”.“Non volevo ritirarmi, l’ho subito detto anche a lui e al suo team - ha affermato Cobolli - e ho riconosciuto al rivale-amico tutti i meriti della partita e di andare avanti in questo torneo. È una cosa che io odio. Quando esco dal campo mi dispiace molto più per il mio avversario, soprattutto perché è lui. Lorenzo ha giocato un set e mezzo perfetti e meritava sicuramente la vittoria. Io ero stanchissimo, mi dispiace non aver potuto dare un po’ di più”. “Rispetto a Lori io sono sicuramente indietro. Sto facendo un po’ il percorso che ha fatto lui un paio di anni fa. Devo ancora migliorare tante cose”.