AGI - Se per Giorgia Meloni le (poche) vacanze estive sono già un ricordo, Montecitorio e Palazzo Madama possono ancora godere degli ultimi sprazzi vacanzieri. Si fa per dire, ovviamente. Perché la politica, complici le delicate crisi internazionali in atto e la spinosa questione dei dazi americani, soprattutto quest'estate, non ha mai veramente chiuso i battenti. Al massimo si è spostata: dai banchi vuoti ed austeri delle Aule parlamentari, alle piazze cittadine e alle località balneari.Incontri e dibattiti sullo sfondo del mare o dei monti, senza mai scordarsi - almeno per i leader di partito - di presenziare i salotti 'buoni' delle trasmissioni televisive, le poche rimaste in palinsesto nei mesi più afosi. Del resto, le regionali incalzano e le manovre interne alle coalizioni per la scelta dei candidati la fanno da padrone.In Puglia il caso Decaro sembra ancora aperto; in Campania l'intesa raggiunta su Fico e fatta digerire a Vincenzo De Luca con la promessa dell'incarico da segretario regionale per suo figlio, non placa il governatore uscente che continua a 'cannoneggiare' l'ex presidente della Camera del M5s. E se il centrosinistra è alle prese con Campania e Puglia, il 'nodo' Veneto non fa dormire sonni tranquilli al centrodestra.La manovra finanziaria, poi, è dietro l'angolo: dopo che stipendi e carovita hanno tenuto banco per tutta l'estate, con il declino demografico, la crisi dell'auto e l'impatto dei dazi sul Made in Italy, la quadratura del cerchio sul fronte dei conti si annuncia tutta in salita. E mentre le riviste di gossip ci regalano le ultime perle dei nostri politici in vacanza, i Palazzi romani del potere si preparano al gran rientro. In Transatlantico, a indicare che la pausa estiva è davvero agli sgoccioli sono le squadre di manutentori che lentamente stanno smontando le impalcature, dopo aver ripulito i soffitti lignei in stile liberty dell'iconico salone della politica italiana. Del resto l'Aula della Camera riprenderà pienamente la sua attività martedi' 9 settembre, con la discussione delle linee generali di una serie di ddl di ratifica di accordi internazionali.La prossima settimana inizierà comunque a lavorare la delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare della Nato presieduta da Lorenzo Cesa che, martedì 2 settembre, incontrerà nell'Aula della III commissione il Governatore dello Stato delle Hawaii, Joshua Booth Green, alla presenza di una delegazione del Consiglio dei Governi degli Stati Uniti d'America.In calendario, anche la riunione della Giunta per le autorizzazioni sul caso Almasri, mercoledì 3 settembre, mentre la VII commissione Cultura della Camera, sarà impegnata, giovedì 4 settembre, dalle 14:00, in una serie di audizioni informali nell'ambito dell'esame del disegno di legge 2423, recante disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico.L'estate continuerà un po' di più a Palazzo Madama: nessuna convocazione per l'Aula del Senato prima di mercoledì, 10 settembre. Mercoledì 3 settembre, tuttavia, si rimetterà in moto la commissione Giustizia con l'avvio dell'esame del ddl di conversione in legge del decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, recante disposizioni urgenti per contrastare gli illeciti in materia di rifiuti nell'area della Terra dei Fuochi e assistere alla popolazione colpita da calamità.Sandro Sisler (FdI) vicepresidente della commissione Giustizia a Palazzo Madama riferirà ai colleghi. Massimo riserbo sulle vacanze del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, rientrato proprio in questi giorni dalle Dolomiti. Anche il Quirinale si appresta a definire l'agenda del rientro segnalando un primo appuntamento il 4 settembre, a Palazzo Bachelet, dove si terrà l'Assemblea Plenaria del Consiglio Superiore della Magistratura per la nomina del Primo Presidente della Corte di Cassazione.