Chiude i battenti uno dei supermercati più conosciuti d’Italia, lavoratori disperati e clienti increduli.In un periodo in cui il costo della vita continua a salire, sempre più famiglie italiane scelgono di fare la spesa nei discount.Prezzi contenuti, offerte convenienti e prodotti di qualità accettabile hanno reso questi supermercati il punto di riferimento quotidiano per chi cerca di risparmiare senza rinunciare al necessario.Oggi i discount rappresentano una fetta sempre più ampia del mercato della grande distribuzione proprio perchè riescono a comprendere i bisogni dei consumatori che sempre più spesso, devono fare i conti col portafoglio prima di entrare in negozio.Ma proprio in questo contesto, arriva una notizia davvero inaspettata: un noto supermercato ha chiuso per sempre le sue saracinesche, lasciando a casa centinaia di lavoratori.Dalla crescita alla caduta del supermercatoLe chiusure dei supermercati sono sempre più frequenti nel nostro Paese lasciando clienti affezionati così come dipendenti in lacrime davanti ai negozi chiusi. Purtroppo questo destino è toccato a una famosa insegna nata grazie alle cooperative Coop. Stiamo parlando di Dico che per anni sono stati sono stati sinonimo di convenienza e vicinanza, soprattutto nelle aree urbane e semiurbane. Il declino di Dico inizia nel 2013, quando il controllo della catena passa al Gruppo TUO, che tenta di rilanciarla trasformando i punti vendita con il nuovo brand Tuodì. Una mossa ambiziosa, che però non è riuscita a frenare la crisi.Già nel 2017 la situazione era compromessa con debiti per oltre 450 milioni di euro, chiusure temporanee, richiesta di concordato preventivo, cessioni e una rete sempre più fragile. A farne le spese sono stati soprattutto i lavoratori, che hanno visto svanire il proprio impiego tra incertezze e promesse non mantenute. Da quel momento, ha inizio una lunga discesa. Molti punti vendita vengono ceduti ad altri operatori del settore come Penny Market, IN’S Mercato e Conad. La storica insegna si sgretola progressivamente, lasciando spazio a una concorrenza più strutturata.Supermercato chiusura – Fonte Pexels – Circuitolavoro.itLa chiusura del noto supermercato italianoLa fine vera e propria arriva nel luglio 2023, quando il gruppo Tuodì annuncia la chiusura definitiva di tutti i punti vendita rimasti, inclusi quelli con i marchi Fresco Market e InGrande . Una scelta drastica che segna la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova direzione aziendale. Il gruppo, infatti, ha deciso di puntare su un settore completamente diverso, aprendo i Doreca Store, negozi specializzati nella vendita di alcolici e superalcolici al dettaglio.Così si è chiusa un capitolo importante della distribuzione italiana. Quella di Dico e poi Tuodì è stata una storia fatta di ambizioni, sfide e trasformazioni.The post Addio al supermercato n.1 in Italia, saracinesca abbassata per l’ultima volta: centinaia di persone in lacrime appeared first on Circuito Lavoro.