Revoca anticipata dell’amministrazione giudiziaria per Valentino Bags Lab srl, la società attiva nella produzione di borse in pelle e articoli da viaggio controllata da Valentino spa. La decisione è arrivata dalla sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, che ha disposto la fine del provvedimento con largo anticipo rispetto ai dodici mesi inizialmente previsti. I giudici nel maggio del 2025 avevano deciso il provvedimento rilevando attività di “caporalato negli opifici cinesi a cui” era “subappaltata la produzione”.La misura era stata applicata nell’ambito di un’inchiesta coordinata dal pm Paolo Storari, secondo cui l’azienda avrebbe colposamente agevolato almeno due opifici cinesi sospettati di caporalato. Le indagini dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro avevano infatti evidenziato gravi irregolarità: lavoratori stranieri senza permesso di soggiorno né contratto, macchinari privi dei dispositivi di sicurezza e ritmi produttivi sospetti, con attività anche notturne e nei giorni festivi.A determinare il cambio di rotta è stata però la rapida reazione dell’azienda. Valentino Bags Lab – come riporta Il Corriere della Sera – ha infatti “reciso integralmente i rapporti con i fornitori” risultati inidonei e ha avviato un processo di internalizzazione di parte delle lavorazioni, con l’obiettivo di ridurre il ricorso a terzi e aumentare il controllo diretto sulla produzione.Un percorso che, secondo i giudici, è stato accompagnato da “piena e assoluta disponibilità” a collaborare con l’amministratore giudiziario e con il Tribunale, rafforzando i sistemi organizzativi e di controllo. Presidi che, pur in una realtà definita “sostanzialmente sana”, si erano dimostrati insufficienti a prevenire il rischio di infiltrazioni in una filiera segnata da condizioni di sfruttamento.Decisivi, sottolinea il Tribunale, sono stati il rispetto puntuale delle prescrizioni e soprattutto la rapidità della riorganizzazione aziendale in una logica di legalità. Elementi che hanno portato alla revoca immediata della misura di prevenzione. La società, con circa 100 dipendenti, 23 milioni di euro di produzione annua e sede industriale a Rosate, nell’hinterland milanese, esce così anticipatamente dal regime di controllo giudiziario, segnando un passaggio significativo nel percorso di risanamento e messa in sicurezza della propria filiera produttiva.L'articolo Valentino Bags Lab, revocata in anticipo l’amministrazione giudiziaria: svolta dopo la bonifica della filiera proviene da Il Fatto Quotidiano.