UniCredit, per Commerzbank l’offerta è “senza valore aggiunto”

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UniCredit e Commerzbank. Per la banca tedesca l’offerta è “senza valore aggiunto”.Commerzbank respinge le valutazioni di UniCredit sull’ipotesi di acquisizione e sostiene che l’operazione, allo stato attuale, non offra un potenziale di creazione di valore sufficiente per i propri azionisti. Una posizione di contrapposizione rispetto alla proposta di UniCredit che, a dire il vero, non è mai stata un mistero.L’istituto tedesco afferma che i punti chiave della transazione, finora delineati in forma preliminare, non superano i benefici già attesi dalla strategia autonoma della banca. “Una larga parte del potenziale indicato non dipende da una fusione tra i due istituti e può essere realizzata anche in modo indipendente”, osserva Commerzbank mettendo in evidenza i rischi di esecuzione legati a un’operazione di integrazione.Negli ultimi mesi si sono svolti diversi incontri tra le parti per esaminare l’offerta ma secondo Francoforte non sono emersi elementi concreti in grado di giustificare l’operazione. Tra le criticità segnalate anche l’assenza di un premio adeguato rispetto ai livelli di mercato nell’offerta annunciata da UniCredit a metà marzo. Commerzbank aggiunge che, sulla base delle informazioni disponibili, “non è al momento individuabile una soluzione condivisa” e ribadisce la propria fiducia nella strategia ‘stand-alone’, definita in grado di generare valore con rischi contenuti.Nel confronto resta centrale la posizione della banca italiana, che detiene circa il 26% del capitale e ha accesso a una quota complessiva prossima al 30%. L’amministratore delegato di UniCredit Andrea Orcel ha più volte sostenuto la necessità di consolidamento nel settore bancario europeo per competere con i grandi gruppi statunitensi.Commerzbank conferma intanto che l’8 maggio, in occasione dei risultati del primo trimestre, presenterà un aggiornamento della strategia con un rialzo degli obiettivi finanziari e nuove indicazioni sulle prospettive di crescita.Inoltre Commerzbank respinge “l’affermazione secondo cui si sarebbe rifiutata di un dialogo costruttivo su una possibile operazione che crei valore”. Per Commerzbank “nelle ultime settimane si sono svolte diverse interazioni per esaminare in modo costruttivo le basi e il potenziale dell’offerta di acquisizione prospettata agli azionisti”. Negli ultimi 18 mesi vi è stato “uno scambio regolare e trasparente con UniCredit in qualità di investitore”.Tuttavia, UniCredit “non ha avanzato richieste o proposte concrete né ha presentato elementi chiave di una possibile transazione”. E’ per questo che Commerzbank critica l’approccio seguito nel tentativo di acquisizione, con “diverse iniziative intraprese senza coordinamento tra le parti”; cosa che “ha reso più difficile costruire il necessario rapporto di fiducia, indispensabile per una transazione di successo”.Questo articolo UniCredit, per Commerzbank l’offerta è “senza valore aggiunto” proviene da LaPresse