Centrosinistra, priorità al programma. Renzi: “Spero che Silvia Salis partecipi alle primarie”

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A parole nel centrosinistra sembrano tutti d’accordo sul dare priorità ai temi e non alla leadership: “il programma innanzitutto” è il mantra che a più voci ripetono i partiti potenzialmente dentro il cosiddetto campo largo. Eppure il tema delle primarie resta centrale dopo l’esito del referendum sulla magistratura e l’unico veramente in grado, ogni volta che viene tirato in ballo, di accendere dibattiti e qualche polemica, su cui si cerca perlopiù di glissare, perché ‘uniti si vince’. Mettersi a litigare prima ancora di formalizzare la coalizione non sarebbe un gran primo passo verso le elezioni del 2027.Alla sindaca di Genova Silvia Salis, che in un’intervista si è detta disponibile a “prendere in considerazione”, se le venisse chiesto, l’idea di candidarsi contro Giorgia Meloni, i partiti rispondono rilanciando il mantra numero uno: la leadership non è la priorità, sottolinea il presidente del Pd Stefano Bonaccini, mentre il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte sul punto è netto: “Ho aperto alle primarie, per ultimo perché tutti ne parlavano, per dare possibilità di offrire uno sbocco a questa voglia di partecipazione che è stata fortissima. Dopodiché, se ci mettiamo a parlare di nomi e cognomi oggi, allora sì che alimentiamo personalismi e divisioni“. Dal canto suo, Matteo Renzi, pur mettendo le idee al primo posto, di un possibile ruolo della sindaca di Genova parla eccome, e anzi le manda un consiglio: “Spero che Silvia Salis partecipi alle primarie insieme a Schlein e Conte. E che vinca il migliore”.Iv lancia le “Primarie delle Idee”. Renzi strizza l’occhio a Pd, M5S e AvsMatteo Renzi sul palco delle “Primarie delle idee” lanciate da Italia Viva a Roma. (Foto: Roberto Monaldo/LaPresse)Renzi lancia da Roma le ‘Primarie delle Idee‘ e all’evento organizzato da Italia Viva nel quartiere Prati partecipano anche diversi esponenti del Pd riformista e di Più Europa: ci sono i dem Graziano Delrio, Giorgio Gori e Marianna Madia, il segretario di +Europa Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova. “C’è tanta gente e ci sono persone che vogliono parlare di contenuti anche di altri partiti – commenta il padrone di casa -, e credo che sia bello. Il nostro obiettivo è mandare a casa Meloni, non perché ci è antipatica, ma perché non funziona per il Paese, però per mandarla a casa occorre un progetto”.Il leader di Italia Viva Matteo Renzi, Tommaso Nannicini, Graziano Delrio, Riccardo Magi e Giorgio Gori in occasione delle “Primarie delle Idee” a Roma. (Foto: Roberto Monaldo/LaPresse)Sul palco subito dopo il leader di Iv intervengono tutti gli ospiti di Pd e Più Europa. “Parliamo al Paese da riformisti”, evidenzia il senatore dem Graziano Delrio, “per un Paese non governato da paura e propaganda, ma da una visione riformista e piena di speranza e di forza”. “Noi vogliamo sconfiggere Giorgia Meloni alle prossime elezioni e per farlo è necessario costruire e presentare agli elettori un’alternativa di governo“, afferma Magi.“Io penso che luoghi come questi siano luoghi importanti, da frequentare e moltiplicare – incalza la deputata dem Madia -. E credo che non sia un’eresia oggi dire che, con l’obiettivo di sconfiggere la destra e convincere milioni di italiani alle prossime elezioni politiche a votare il centrosinistra, si debbano anche al limite mettere in discussione le appartenenze partitiche con questo obiettivo politico molto chiaro”. Idee per una coalizione a “quattro gambe”, chiosa Renzi, “con la presenza del Partito democratico, del Movimento 5 Stelle, la sinistra di Avs, e l’area più centrale che io chiamo casa riformista”. “Secondo me – conclude l’ex premier – con questo sistema andiamo a vincere”.Questo articolo Centrosinistra, priorità al programma. Renzi: “Spero che Silvia Salis partecipi alle primarie” proviene da LaPresse