Stati Uniti, Trump contro papa Leone: “Debole su criminalità e terribile in politica estera”

Wait 5 sec.

“Papa Leone è debole in materia di criminalità e pessimo in politica estera. Parla di ‘paura’ dell’amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la Chiesa Cattolica e tutte le altre organizzazioni cristiane hanno provato durante il Covid, quando arrestavano sacerdoti, ministri e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose, anche all’aperto e mantenendo una distanza di sicurezza di tre o sei metri”. Lo scrive su Truth il presidente americano, Donald Trump.Il post su Truth in cui Donald Trump ha attaccato papa Leone XIV. (Foto: Truth Social, Donald Trump)“Preferisco di gran lunga suo fratello Louis a lui, perché Louis è un vero sostenitore del Maga. Lui ha capito tutto, Leone no – prosegue Trump. – Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l’Iran abbia un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che inviava enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, peggio ancora, svuotava le sue prigioni, compresi assassini, spacciatori e criminali, nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il presidente degli Stati Uniti perché sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, con una vittoria schiacciante, ovvero portare la criminalità ai minimi storici e creando il mercato azionario più florido della storia”.La seconda parte del post di Trump. (Foto: Truth Social, Donald Trump)Papa Leone XIV “dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua elezione è stata una sorpresa sconvolgente. Non era in nessuna lizza per diventare Papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che questo fosse il modo migliore per gestire il Presidente Donald J. Trump. Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano“, ha aggiunto il tycoon. “Sfortunatamente, la debolezza di Leo sulla criminalità e sulle armi nucleari non mi va giù, né mi va giù il fatto che incontri simpatizzanti di Obama come David Axelrod, un perdente della sinistra, che è uno di quelli che volevano che i fedeli e il clero venissero arrestati. Leo dovrebbe darsi una regolata come Papa, usare il buon senso, smetterla di assecondare la sinistra radicale e concentrarsi sull’essere un Grande Papa, non un politico. Questo gli sta causando un grave danno e, cosa ancora più importante, sta danneggiando la Chiesa cattolica”.L’autoincoronazione come un nuovo MessiaL’immagine pubblicata da Trump dopo l’attacco a papa Leone XIV. (Fonte: Truth Social, Donald Trump)Trump ha anche pubblicato su Truth un’immagine di sé stesso nei panni di Gesù. Nel fotomontaggio, il presidente indossa una veste bianca e rossa (in stile Messia) e impone le mani (con tanto di aura luminosa) su un malato per guarirlo, mentre un soldato, un’infermiera, una donna in preghiera e un uomo con un berretto da baseball lo osservano con ammirazione. Sullo sfondo la bandiera americana e la statua della Libertà, mentre aerei da guerra solcano un cielo illuminato da una luce paradisiaca.Il presidente dei vescovi americani: “Da Trump parole denigratorie”“Sono profondamente addolorato che il Presidente abbia scelto di scrivere parole così denigratorie nei confronti del Santo Padre. Papa Leone non è un suo rivale, né il Papa è un politico. È il Vicario di Cristo che parla a partire dalla verità del Vangelo e per la cura delle anime”. Così l’arcivescovo Paul S. Coakley, presidente della Conferenza episcopale statunitense, in una nota, risponde al post sui social media in cui Trump ha attaccato Papa Leone XIV.Questo articolo Stati Uniti, Trump contro papa Leone: “Debole su criminalità e terribile in politica estera” proviene da LaPresse