Paola Perego compirà 60 anni tra pochi giorni. E in un’intervista al Corriere della Sera racconta di aver affrontato un tumore. «Un cancro, un carcinoma maligno al rene, altro tabù di cui parlo liberamente. L’aspetto più sconvolgente è che l’ho scoperto e curato solo perché faccio prevenzione annuale a pagamento e trovo che sia una delle più grandi ingiustizie sociali. Resto sotto follow up, le priorità sono cambiate, io sono cambiata, capisco e accetto la fragilità dell’essere umano». Adesso, dice, «mi piaccio molto più oggi che a 30 o a 40 anni. Con l’età, la consapevolezza e l’accettazione vanno oltre l’aspetto fisico. Nella mia vita ho anche superato un cancro, le mie priorità sono cambiate».Paola PeregoEd è felice: «Sì. È un periodo florido: ho raddoppiato l’impegno con “Citofonare Rai2”, in onda la mattina del sabato e della domenica. Poi c’è “The Floor” il lunedì sera su Rai2. Il 14 aprile uscirà il mio libro, ”A modo mio” (Sperling&Kupfer) e ho anche un podcast che amo molto, “Poteva andare peggio”». Per le donne in tv spiega «l’unica cosa per noi più ancora più complicata è l’aspetto fisico, agli uomini non viene richiesto: loro devono solo saper fare il loro lavoro». Nel frattempo è diventata nonna: «Sono pazza di gioia. Ho visto nascere mio nipote, mia figlia mi ha voluta in sala parto. I miei nipoti possono tutto di me: sono la nonna un po’ pazza, li porto al fast food, giochiamo, gli racconto un sacco di cose. Ho conquistato la leggerezza».Il sessismoPerego dice che il momento più complesso della sua carriera è stato «quando mi chiusero ingiustamente un programma accusandomi di sessismo (“Parliamone sabato”, nel 2017): è stato un colpo durissimo da cui risollevarmi». Ha affrontato anche un tumore. E ora il compleanno: «Non con grandi feste, penso a una cena con le persone che mi vogliono bene, con la mia grande famiglia allargata. E mi auguro di non perdere mai l’entusiasmo, mi fa sentire viva. Il giorno in cui dovessi perderlo, improvvisamente invecchierò».L'articolo Paola Perego, i 60 anni e il cancro: «Ora accetto la fragilità dell’essere umano» proviene da Open.