La Ligue 1 chiude il 2024/25 con ricavi in calo e perdite in forte aumento: il rosso complessivo sfiora infatti il mezzo miliardo di euro chiudendo a 466 milioni, quasi il triplo rispetto alla stagione precedente. La DNCG, l’organo di controllo economico del calcio francese, ha infatti svelato i dati economici dei club nella passata annata, in cui emerge una situazione di forte squilibrio per i conti delle principali società transalpine.Sul fronte dei ricavi, il dato complessivo si attesta a 3,008 miliardi di euro, in calo dell’8,3% rispetto ai 3,28 miliardi del 2023/24. La flessione è trainata in particolare dalla contrazione degli “altri ricavi” viste le minori entrate per le società dall’accordo con CVC, mentre le principali linee di business mostrano una crescita contenuta, seppur non legata ad aspetti generali come per esempio per quanto riguarda i diritti tv: il mantenimento del dato in linea con il 2023/24 deriva dall’aumento dei ricavi dalle competizioni internazionali (soprattutto per il PSG), mentre la quota dei ricavi televisivi dal campionato sono ulteriormente scesi. Basti immaginare che il PSG campione di Francia nella scorsa stagione ha incassato 38 milioni dalla Ligue 1 come diritti tv. Nel complesso, i ricavi al netto della gestione calciatori scendono a 2,264 miliardi (-11,8%), mentre le plusvalenze e i proventi da mercato crescono leggermente fino a 743,4 milioni (+4,1%), attenuando solo in parte la contrazione generale.Ligue 1 bilancio 2025, i ricaviRicavi da gara: 285,6 milioni di euro (272,0 milioni nel 2023/24)Ricavi commerciali: 734,1 milioni di euro (718,6 milioni nel 2023/24)Ricavi da diritti audiovisivi: 727,5 milioni di euro (723,7 milioni nel 2023/24)Altri ricavi: 517,3 milioni di euro (853,3 milioni nel 2023/24)Ricavi da player trading: 743,4 milioni di euro (714,2 milioni nel 2023/24)TOTALE: 3,008 miliardi di euro (3,281 miliardi nel 2023/24)Ligue 1 bilancio 2025, i costiSul lato dei costi, si registra una lieve riduzione dei costi operativi complessivi (-2,2%), che scendono a 2,805 miliardi. In particolare, il costo del personale cala del 7,1% a 1,732 miliardi, mentre gli altri costi operativi aumentano del 7% arrivando a 1,072 miliardi. Tuttavia, l’incremento di ammortamenti e svalutazioni (+14,1% a 571,1 milioni) porta il totale dei costi a 3,376 miliardi (+0,2%).Costo del personale: 1.732,8 milioni di euro (1.865,3 milioni nel 2023/24)Altri costi operativi: 1.072,4 milioni di euro (1.002,1 milioni nel 2023/24)Ammortamenti e svalutazioni: 571,1 milioni di euro (500,5 milioni nel 2023/24)TOTALE: 3.376,2 milioni di euro (3.368,0 milioni nel 2023/24)Il risultato è un EBITDA più che dimezzato (202,9 milioni, -51%) e un EBIT che precipita a -368,2 milioni. Il risultato ante imposte tocca -455,9 milioni e il risultato netto si attesta a -466,1 milioni, in peggioramento del 183,9% rispetto ai -164,2 milioni della stagione precedente.Dal Lille al Lione, il risultato netto club per clubEntrando nel dettaglio dei club, solo sette società chiudono in utile, con un quadro fortemente polarizzato:Lille: +81,7 milioni (+16,9 milioni nel 2023/24)Brest: +6 milioni (+1,6 milioni nel 2023/24)Lens: +4,3 milioni (+7,6 milioni nel 2023/24)Monaco: +3 milioni (-18 milioni nel 2023/24)Tolosa: +2,3 milioni (+7,1 milioni nel 2023/24)Reims: +0,4 milioni (+0,6 milioni nel 2023/24)Nantes: +0,1 milioni (+0,1 milioni nel 2023/24)Montpellier: -3,8 milioni (0 milioni nel 2023/24)Angers: -5,6 milioni (-5 milioni nel 2023/24)Le Havre: -9,7 milioni (-13,6 milioni nel 2023/24)Auxerre: -16,5 milioni (+3,6 milioni nel 2023/24)Rennes: -27 milioni (-0,2 milioni nel 2023/24)Saint-Étienne: -29 milioni (+1,2 milioni nel 2023/24)PSG: -40,2 milioni (-60,4 milioni nel 2023/24)Nizza: -40,5 milioni (-26,7 milioni nel 2023/24)Strasburgo: -78,3 milioni (-14,3 milioni nel 2023/24)Marsiglia: -104,8 milioni (-39,1 milioni nel 2023/24)Lione: -208,6 milioni (-25,8 milioni nel 2023/24)Ligue 1, il peso del PSGIl peso del PSG resta determinante per gli equilibri economici della Ligue 1. Il club parigino rappresenta da solo il 30% dei ricavi totali della lega (903,3 milioni su 3,008 miliardi), con un’incidenza particolarmente elevata sul commerciale (53%) e sui ricavi da stadio (27%). E lo stesso vale sui costi: la società della capitale vale infatti il 28% dei costi dell’intero campionato, spendendo 940,7 milioni rispetto ai 3,3 miliardi delle 18 società della Ligue 1. In particolare, il costo del personale del PSG è pari a 535 milioni rispetto agli 1,7 miliardi dell’intera Ligue 1: significa che le altre 17 squadre spendono poco più del doppio del solo PSG per gli stipendi. Tuttavia, i parigini contribuiscono alla perdita, con un rosso di 40 milioni rispetto alla perdita aggregata di 466 milioni.Bilanci Ligue 1: il confronto con la Serie AIl confronto con la Serie A a livello aggregato (ricordando che il principale torneo francese ha 18 squadre contro i 20 club nostrani) evidenzia un gap tra le due competizioni. Il campionato italiano genera 4,038 miliardi di ricavi contro i 3,008 miliardi della Ligue 1, con un vantaggio di oltre un miliardo. La differenza più rilevante riguarda i diritti audiovisivi, vero motore del sistema: la Serie A incassa 1,524 miliardi, più del doppio rispetto ai 727,5 milioni della Ligue 1. Un gap che riflette una maggiore capacità di valorizzazione commerciale e distributiva del prodotto televisivo.Anche sui ricavi da stadio e commerciali l’Italia mantiene un vantaggio (435,4 milioni contro 285,6 milioni e 803 milioni contro 734,1 milioni), mentre la Ligue 1 supera la Serie A nella voce “altri ricavi”, segnale però di una struttura meno stabile e più esposta a componenti straordinarie. Sul fronte dei costi, il divario resta significativo ma più contenuto: 3,175 miliardi di costi operativi per la Serie A contro 2,805 miliardi della Ligue 1.È soprattutto sulla redditività che emerge la distanza: l’EBITDA della Serie A è pari a 862,6 milioni, oltre quattro volte quello della Ligue 1 (202,9 milioni), a dimostrazione di una maggiore capacità di generare margini operativi. Anche a livello di risultato finale, pur restando in perdita, il campionato italiano limita i danni a -348,9 milioni contro i -466,1 milioni della Ligue 1.Tuttavia, come detto, va considerato come la Ligue 1 sia composta da 18 squadre contro le 20 della Serie A, un elemento che incide sul confronto in valori assoluti. Guardando infatti ai dati medi per club, il divario resta ma cambia dimensione: i ricavi medi si attestano a circa 167 milioni per la Ligue 1 contro i 202 milioni della Serie A, mentre il gap sui diritti audiovisivi rimane molto ampio (40 milioni contro oltre 76 milioni a squadra). Ancora più marcata la differenza in termini di redditività, con un EBITDA medio di 11 milioni in Francia rispetto ai 43 milioni dell’Italia. Anche le perdite restano più elevate in Ligue 1, con un rosso medio di circa 26 milioni per club contro i 17 milioni della Serie A.