Stretto di Hormuz ancora chiuso, Iran: “Riapriremo solo con lo stop ai raid in Libano”

Wait 5 sec.

Lo Stretto di Hormuz è di fatto ancora chiuso. L’Iran ha fatto sapere oggi che consentirà alle navi di transitare in conformità con le “norme internazionali e il diritto internazionale” una volta che gli Stati Uniti avranno posto fine alla loro “aggressione” in Medio Oriente e Israele smetterà di attaccare il Libano. È quanto ha detto il vice ministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, parlando con la Bbc. Il vice ministro ha dichiarato che l’Iran ha chiuso lo Stretto dopo che Israele, alleato degli Stati Uniti, ha commesso una “grave violazione intenzionale del cessate il fuoco”. Ieri solo 4 navi hanno attraversato HormuzIeri mattina infatti, dopo l’entrata in vigore della tregua, alcune navi avevano ripreso a transitare attraverso lo Stretto di Hormuz, ma le autorità iraniane hanno cambiato idea dopo che Israele ha ripreso a bombardare pesantemente il Libano per colpire il movimento sciita Hezbollah, alleato iraniano. “Non si può avere tutto. Questo è stato il messaggio che l’Iran ha inviato in modo molto chiaro, cristallino, a Washington e allo Studio Ovale ieri sera”, ha aggiunto stamattina il ministro Khatibzadeh: “Sicuramente – ha aggiunto – garantiremo la sicurezza per un passaggio sicuro e ciò avverrà dopo che gli Stati Uniti avranno effettivamente ritirato questa aggressione”.  I dati di tracciamento navale forniti dal gruppo Kpler hanno mostrato che solo quattro navi con attivi i localizzatori Ais (Automatic Identification System) hanno attraversato lo Stretto di Hormuz ieri, primo giorno del cessate il fuoco fra Iran e Usa. Il dato, tuttavia, non include le navi della cosiddetta ‘dark fleet’, che viaggiano con i localizzatori Ais spenti. Molte di queste navi della ‘flotta ombra’ trasportano petrolio greggio iraniano soggetto a sanzioni. Meloni: “Impegnati a ripristinare libertà navigazione nello stretto Hormuz”Della situazione dello Stretto di Hormuz ha parlato questa mattina anche Giorgia Meloni, nella sua informativa alla Camera. In Medio Oriente serve un “pieno ripristino della libertà di circolazione nello Stretto di Hormuz, che non deve essere soggetta a nessuna forma di restrizione, come invece sembra essere accaduto nelle ultime ore”, ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Questo rimane uno dei punti più critici in fase di attuazione dell’accordo perché, se l’Iran dovesse riuscire a ottenere la facoltà di applicare extra-dazi ai transiti nello Stretto, questo potrebbe ancora portare a conseguenze economiche e di orientamento dei flussi commerciali, al momento, imponderabili. È quindi interesse prioritario dell’Italia, e dei suoi partner europei e occidentali, che la libertà di navigazione venga pienamente ripristinata alle condizioni precedenti al 28 febbraio, in modo da poter normalizzare la situazione di tensione sui mercati energetici, delle materie prime critiche, dei fertilizzanti e di altri prodotti essenziali per la nostra economia. Su questo punto siamo già al lavoro con la coalizione per lo Stretto di Hormuz promossa dal Regno Unito, alla quale partecipano oltre 30 Paesi, per provare a costruire condizioni di sicurezza che consentano il pieno ripristino della libertà di navigazione e di approvvigionamento. Un contributo che, crediamo, sia importante in questa fase negoziale”, ha spiegato la premier.Londra: “Libano deve essere incluso in cessate il fuoco”Proprio il governo britannico ha parlato oggi della tregua in Iran, specificando che “il Libano deve essere incluso nel cessate il fuoco in Medio Oriente”. A dirlo è stata la ministra degli Esteri del Regno Unito, Yvette Cooper, denunciando che i continui attacchi di Israele stanno causando sfollamenti di massa e gravi conseguenze umanitarie. Parlando con l’emittente britannica Sky News, Cooper si è detta “profondamente preoccupata per l’escalation degli attacchi sferrati ieri da Israele contro il Libano”. Alla Bbc ha affermato inoltre che gli attacchi sono “assolutamente sbagliati”. Il Regno Unito e altri Paesi europei hanno chiesto a Israele di interrompere i suoi attacchi contro sul Libano e all’Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz alla navigazione commerciale. È “fondamentale” che all’Iran non sia permesso applicare pedaggi per il transito nello Stretto di Hormuz, ha aggiunto la ministra Yvette Cooper. Il Regno Unito e altri Paesi europei hanno chiesto a Israele di interrompere i suoi attacchi sul Libano e all’Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz alla navigazione commerciale.  La notte scorsa il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche dell’Iran(Irgc) aveva affermato che il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz è diminuito drasticamente fino a fermarsi completamente, a seguito di quella che ha definito una violazione del cessate il fuoco israeliano in Libano. Questo articolo Stretto di Hormuz ancora chiuso, Iran: “Riapriremo solo con lo stop ai raid in Libano” proviene da LaPresse