Sospesi nel vuoto per alcuni minuti. Sono stati attimi di puro terrore per le 12 persone che nel tardo pomeriggio del giorno di Pasqua si trovavano a bordo della funivia che porta sul monte di Mezzocorona in provincia di Trento.Tutta colpa di un guasto improvviso ha bloccato la funivia dove in quel momento si trovavano i passeggeri divisi nelle due cabine di salita e discesa. Poi l’intervento dei tecnici che hanno azionato il motore di recupero del sistema di emergenza e la graduale discesa controllata delle cabine.Ma l’apprensione non è terminata nemmeno dopo il rientro delle 12 persone alla stazione. Dopo il guasto infatti si è dovuto procedere con una successiva operazione che non solo ha portato alla chiusura dell’intero impianto, ma ha costretto i vigili del fuoco volontari di Mezzocorona a disporre otto mezzi per riportare a valle chiunque, nel corso della giornata, si fosse avventurato nei meandri del Monte: ben 120 persone bloccate in altura.“Purtroppo i guasti accadono – ha dichiarato il consigliere comunale di Mezzocorona Paolo Gabrielli – l’intervento è stato il più tempestivo possibile, le cabine sono state portate in stazione in pochissimi minuti”. Gabrielli ha ringraziato anche i vigili del fuoco assieme al “residente della società funivie Alois Furlan, al comandante Daniele Kaswalder, e a Massimo Kersch, e a tutti gli operatori della Funivia di Mezzocorona, che hanno sistemato il tutto in tempo per un favoloso Lunedì dell’Angelo”.L'articolo Funivia di Mezzocorona bloccata nel giorno di Pasqua: 12 persone sospese nel vuoto proviene da Il Fatto Quotidiano.