Gli occhiali smart non servono più solo a scattare video per i social o ad ascoltare musica. Meta sta iniziando a usarli anche per qualcosa di molto più quotidiano: capire che cosa mangiamo e trasformarlo in dati utili per la salute e le abitudini alimentari.Con un nuovo aggiornamento per gli occhiali Meta Ray-Ban e Oakley, l’azienda introduce una funzione che permette di registrare i pasti usando la fotocamera sul volto o un semplice comando vocale, puntando a un tipo di assistente che accompagna durante la giornata, non solo quando lo interroghiamo. Meta descrive la novità come un modo per rendere il monitoraggio dell’alimentazione più immediato e meno noioso rispetto alle classiche app in cui inserire ogni singolo alimento a mano.Con gli occhiali AI sarà possibile:Registrare un pasto con una foto rapida scattata dalla fotocamera integrataDescrivere a voce che cosa stiamo mangiando, senza usare lo smartphoneLasciare che Meta AI estragga i dati nutrizionali principali e li inserisca nel diario alimentare dell’app Meta AINel diario finiranno le informazioni che l’algoritmo riesce a ricavare dall’immagine o dalla descrizione vocale, con l’obiettivo di costruire nel tempo una cronologia dei pasti abbastanza precisa da supportare consigli personalizzati. Il diario alimentare non resta un semplice elenco di piatti. Meta spiega che i dati raccolti serviranno a generare suggerimenti sempre più su misura, collegati alle abitudini e agli obiettivi dell’utente.L’idea è di poter fare domande del tipo:“Che cosa mangiare per aumentare l’energia?”“Che cosa è meglio scegliere a cena dopo il pranzo di oggi?”Meta AI risponderà tenendo conto di ciò che è stato registrato nel diario e degli eventuali obiettivi personali, come mangiare in modo più equilibrato o ridurre certi alimenti. Non parliamo di un sistema medico, ma di un assistente digitale che prova a dare indicazioni contestuali basate su ciò che riconosce nel piatto. Meta prevede di attivare questa funzione “presto” negli Stati Uniti per utenti maggiori di 18 anni, una soglia che l’azienda collega anche alle inevitabili preoccupazioni sulla privacy e sull’uso di dati sensibili legati alla salute.La novità arriverà su:Ray-Ban Meta e Oakley Meta già disponibili, che funzionano principalmente come occhiali audio con fotocameraGli occhiali Ray-Ban Meta con display, che riceveranno il supporto nel corso dell’estate (sempre secondo la tempistica statunitense)Per ora Meta non parla di disponibilità internazionale, quindi in Europa e in Italia sarà necessario attendere eventuali annunci specifici, anche perché il tema dati sanitari + riconoscimento immagini richiede un allineamento alle normative locali.L'articolo Gli occhiali Meta tracceranno cosa mangi: addio app per la dieta? sembra essere il primo su Smartworld.