Ilaria Salis ha fissato la sua residenza in una via di Milano insieme al suo assistente parlamentare Ivan Bonnin. Lo scrive oggi Il Giornale, che con Rita Cavallaro racconta una visita all’indirizzo di casa dei due. Nella zona tra Città Studi e Susa. Secondo il quotidiano l’europarlamentare di Avs e Ivan Bonnin sono stati residenti nello stesso indirizzo in una casa di Milano. Poi, dopo il controllo di polizia del 28 marzo scorso, Salis ha cambiato la propria residenza. Spostandola il giorno successivo 29 marzo in un altro indirizzo e in un’altra città. La circostanza è significativa perché si parla di un rapporto sentimentale tra i due (vietato dalle regole del Parlamento europeo).Ilaria Salis e la casa con Ivan Bonnin«Ivan Bonnin non è il mio fidanzato, ma un mio caro amico e collaboratore parlamentare, che si è appoggiato nella mia stanza», aveva detto Salis a Cartabianca smentendo la relazione. Secondo il Giornale l’appartamento che li ospitava è in un palazzo di otto piani con 42 appartamenti. La facciata è gialla e rossa. Sul videocitofono il nome del collaboratore parlamentare non c’è. C’è però l’unico citofono scritto a penna e ormai illeggibile insieme agli altri scritti a macchina. «Ivan Bonnin?». «No, non siamo noi», risponde un ragazzo, che taglia subito corto. «Ha sbagliato», si affretta a dire un’anziana. Alcuni non sono in casa.Il videocitofonoPoi risponde una signora: «Cerchiamo Ivan Bonnin, ci può indicare il citofono?». La donna non sa precisamente quale sia l’interno dell’appartamento corrispondente all’assistente dell’europarlamentare di Avs: «No, il numero di preciso non lo so, ma abita qui. Lui è proprietario, anche se non vive qui in pianta stabile». E Ilaria Salis? «Lei l’ho incrociata una volta», spiega la donna. Salis ha presentato il suo libro Vipera in un locale a poche centinaia di metri dall’appartamento.L'articolo Il Giornale, Ilaria Salis e la «casa in comune» con Ivan Bonnin proviene da Open.