MSC, Aponte cede il timone ai figli …forse

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Per chi non conosce MSC, il colosso numero uno al mondo nel trasporto dei container (più del 30% del traffico di contenitori mosso sulle principali rotte commerciali) il comunicato non si presta a nessun dubbio.. “Nel corso dell’ultimo trimestre del 2025, comunica oggi una nota del gruppo, la proprietà è stata trasferita, cittadini italiani cresciuti in Svizzera, dove risiedono tutt’ora”Ma prima di proseguire nella lettura della nota, permetteteci di formulare qualche distinguo conoscendo storia, rapporti, ruolo di MSC Mediterranean Shipping Company, ma specialmente del comandante Gianluigi Aponte che MSC ha creata condividendone la proprietà con la moglie Raphaela Diamant.La prima considerazione è relativa alla carica che Gianluigi Aponte mantiene nella nuova struttura societaria: executive chairman che, per chiunque abbia a che fare anche alla lontana con la governance di una società e specialmente di una società famigliare, difficilmente può essere interpretato e sintetizzato con un generico : “mi faccio da parte”, più consono con una carica di presidente onorario.Carica difficilmente compatibile con l’attivismo e la leadership di un uomo che sino a ieri ha continuato a controllare la sua creatura, un posto da 1200 navi portacontainer, una settantina di terminal portuali, il treno Italo, svariate società di logistica,  una compagnia di traghetti, nonché la numero tre al ondo nel settore delle crociere. Uomo che ancora oggi siede alla sua scrivania (ovvero sul ponte di comando) nel palazzo di Ginevra che ospita il suo quartier generale, anche ogni domenica che il Signore mette in terra.Non  chiaro poi cosa sia passato di mano. Se si tratti di MSC oppure della holding fra marito e moglie che la controlla da sempre. Non chiaro poi se questo rimescolamento di carte preluda, come voci sempre più insistenti di mercato accreditano, un ingresso in forze di capitali e fondi in primis quella Blackrock, che si è già imparentata con MSC per comprare i porti cinesi strategici all’imboccatura del Canale di Panama e che comunque sarebbe garante ulteriore della politica commerciale filo americana, quasi un Make America great again …on the seas, che l’amministrazione Trump persegue ormai da mesi. Politica all’interno della quale rientrerebbe anche l’acquisto recente sempre da parte di MSC del il 50% del colosso sudcoreano Sinokor Maritime che vale il 16% del mercato del traffico petrolifero mondiale.“I nuovi proprietari – prosegue la nota – hanno già esperienza all’interno del gruppo, viene specificato: Diego come presidente e Alexa come cfo del gruppo. Msc continuerà a concentrarsi sulla propria attività principale, il trasporto marittimo di merci, con il comandante Gianluigi Aponte che manterrà il ruolo di executive chairman”.“Sono estremamente orgoglioso di questo importante momento. Trasferire la proprietà ai miei figli – ha dichiarato Gianluigi Aponte – non è solo il riconoscimento della loro dedizione e dei loro successi, ma anche la continuazione della tradizione marittima secolare della nostra famiglia.  Con Diego e Alexa al timone, sono certo che il nostro Gruppo continuerà a prosperare e a onorare la nostra eredità fatta di innovazione, resilienza e impegno costante verso il mare”.Da tempo per MSC si parlava di un possibile passaggio del testimone, o meglio, del timone, così come di un piano di predisposizione della successione a Gianluigi Aponte, uomo che negli anni ha di certo incassato e ripagato, con risultati finanziari record, la fiducia di grandi investitori che si sono affidati a lui per gestire enormi risorse nel mondo dell’interscambio commerciale via mare.L'articolo MSC, Aponte cede il timone ai figli …forse proviene da Nicolaporro.it.