Per Chiara Balistreri, influencer 24enne di Bologna, arriva una notizia temuta: il suo ex compagno Gabriel Constantin è tornato in libertà. Il ragazzo è lo stesso che per anni l’ha vessata con diverse violenze fisiche per le quali la giovane è finita anche in ospedale.La ragazza è in lacrime mentre annuncia in un video social quella realtà che aveva sperato di non vivere mai più: “Mi dispiace che io mi faccia vedere così, mi sono svegliata con una chiamata della polizia di Bologna che mi informava che Gabriel tra due giorni tornerà a casa, con il dispositivo“. Ciò a cui fa riferimento la ragazza è il “pacchetto” del braccialetto anti-stalking formato da due dispositivi: uno, non rimovibile, è per l’aggressore, l’altro è per la vittima che viene avvertita nel caso in cui lui decidesse di avvicinarsi oltre i limiti consentiti. Il sistema viene controllato da un telefonino Gps che la vittima deve sempre portare con sé e che manda notifiche di intemperanza da parte dello stalker anche alle forze dell’ordine.“Dispositivo che io non accetto, perché se dovesse mai succedermi qualcosa, mi devono avere sulla coscienza, tutti quelli che hanno preso la decisione di rimandarlo a casa un’ennesima volta – ha detto Chiara – in casa di sua madre, complice di suo figlio, che è stato arrestato in presenza di sua madre, che lo ha aiutato durante tutta la latitanza, che ha pagato un avvocato per farlo uscire dal carcere”.La decisione è arrivata dopo una prima avvisaglia avuta a inizio marzo quando per il giovane era stata disposta una riduzione della pena di sei mesi: Constantin avrebbe dovuto scontare cinque anni e nove mesi di detenzione. La reazione di Balistreri era stata di profondissima delusione e si era scagliata contro lo Stato che “mi fa schifo” perché incapace di tutelarla insieme a tutte le altre vittime di violenza maschile.Oggi, a distanza di un mese, quella delusione si è trasformata in paura. La prospettiva di veder rientrare l’ex fidanzato “in una casa dove sono quasi morta, nella stessa casa in cui ci sono due bambine minori, dove io ho preso botte per cinque anni” non lascia scampo alla dura invettiva contro la giustizia: “Allo Stato non basta che lui sia scappato già due volte dagli arresti domiciliari, non basta che ha fatto parte di una rissa in carcere enorme, che si sia rivelato in carcere più volte violento, con una condotta inadatta anche per altri detenuti”.Nel video infatti l’influencer ha riferito di una rissa di sangue tra Constantin e il suo compagno di cella, un evento che per Chiara ha reso ancora più implausibile e assurda la decisione di farlo tornare a casa: “Non basta che abbia picchiato il suo compagno di cella durante la detenzione e pochi mesi fa gli abbia rotto la mascella, facendolo sottoporre a un intervento chirurgico. A prendere la decisione di rimandarlo a casa, perché merita una seconda possibilità, sono state tre donne e questa cosa mi fa ancora più schifo. Questo è uno Stato di merda, che non ci tutela“.La denuncia si è conclusa con affermazioni dure che tuttavia sottolineano l‘impotenza di tutte coloro che vedono sbattersi in faccia la porta della loro sicurezza mentre le grida d’aiuto rimangono inascoltate: “Se io domani mi dovessi fare giustizia da sola, perché mi trovo in una situazione di pericolo in cui è richiesta una mia reazione o perché magari perdo la testa, lui a casa, io però in carcere ci andrei e la mia pena la sconterei. Questo perché, mi domando, perché le carceri sono piene e a me cosa ca**o me ne frega? Cosa mi interessa che sono piene? E questa è la realtà dei fatti. Tutti i giorni mi scrivete tutti i giorni, mi chiedete aiuto tutti i giorni, mi chiedete dei consigli. La verità è che io stessa non ho giustizia e quel briciolo che mi era stato dato mi è stato anche levato”.L'articolo L’influencer Chiara Balistreri sconvolta, il suo ex esce dal carcere: “Lui un violento, questo Stato non ci tutela” proviene da Il Fatto Quotidiano.