Le reazioni dell’Europa: “Momento storico”. Von der Leyen: “Budapest ha scelto l’Europa”. Ma il Cremlino: “Ora questo non è una nazione amica”. Ma il premier in pectore attacca il ministro di Orbán, Szijjarto: “Sta distruggendo documenti sulle sanzioni Ue alla Russia”. E aggiunge: “Spero di parlare presto con Meloni. L’Italia è uno dei miei Paesi preferiti”