Fano, intesa con Regione su dragaggio del porto: accordo da 2,5 milioni

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La Regione Marche ha sottoscritto con il Comune di Fano una convenzione dal valore complessivo di 2.5 milioni di euro, finanziati con risorse del Fondo Sviluppo e Coesione e con carattere pluriennale, per avviare l’intervento di manutenzione straordinaria e dragaggio del Porto di Fano entro il 2028. Al tavolo nella Sala Raffaello del palazzo regionale si sono seduti l’assessore a Porti, Aeroporto e Interporto Giacomo Bugaro, il sindaco di Fano Luca Serfilippi, il direttore del Dipartimento Infrastrutture della Regione Marche Nardo Goffi e l’assessore al Porto del Comune Gianluca Ilari. Nel cronoprogramma la rimozione di circa 15.000 metri cubi di sedimenti, corrispondenti a un approfondimento medio dei fondali di circa un metro: operazione necessaria per garantire maggiore funzionalità al porto e consentire l’accesso in sicurezza anche alle imbarcazioni di maggior pescaggio, agevolando in particolare le attività dei cantieri navali e le operazioni di varo. L’assessore Bugaro: “Altri 1,6 milioni nel Piano Programma triennale”“Questo intervento non è solo una manutenzione tecnica, ma una scelta strategica. Fano è un porto di competenza regionale e richiede un impegno diretto per garantirne la competitività. Abbassare i fondali significa aumentare la capacità di accoglienza delle imbarcazioni, fornendo un supporto concreto al cluster della nautica, uno degli asset principali dell’economia marchigiana per fatturato, volumi e occupazione”. Così l’assessore regionale Bugaro.E ancora: “La Regione ha anche stanziato ulteriori 1,6 milioni di euro nel Piano di Programma 2026-27-28 per miglioramenti all’interno dei porti di competenza regionale (Ancona, Fano, Senigallia, Numana, Civitanova e una piccola parte di Porto San Giorgio e di San Benedetto). Il nostro obiettivo è continuare ad assistere questo comparto, garantendo infrastrutture moderne e all’altezza delle sfide del mercato che rendono la nautica marchigiana un vanto a livello nazionale”.Il sindaco Serfilippi: “Sblocchiamo situazione ferma da 17 anni”“È un obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio del mandato – ha sottolineato il sindaco di Fano Serfilippi – restituire al porto di Fano piena operatività e sicurezza. Si tratta di un intervento molto atteso dalla nostra marineria, anche perché lo scalo risultava bloccato da anni a causa delle problematiche legate ai sedimi portuali. Grazie alla collaborazione con la Regione siamo riusciti a sbloccare una situazione ferma da ben diciassette anni. Il nuovo accordo, del valore di 2,5 milioni di euro, ci consente finalmente di guardare al futuro con una visione strutturale e di lungo periodo. Non vogliamo limitarci al semplice dragaggio: l’obiettivo è affrontare il problema in modo moderno e sostenibile. Stiamo infatti valutando tecnologie innovative per il trattamento dei fanghi inquinati, che potrebbero essere trasformati in sabbia pulita da utilizzare per il ripascimento delle nostre coste. Una soluzione che permetterebbe di ridurre significativamente i costi di smaltimento e di attivare un modello di economia circolare a beneficio dell’intero litorale”.Questo articolo Fano, intesa con Regione su dragaggio del porto: accordo da 2,5 milioni proviene da LaPresse