Un piano di cessate il fuoco in dieci punti che Donald Trump si è limitato a definire “attuabile”, scrive il Guardian, senza entrare ulteriormente nel merito. E che sarà un punto di partenza tra Washington e Teheran all’avvio dei colloqui a Islamabad venerdì 10 aprile. Nell’accordo iniziale per la tregua di due settimane, condizionata alla riapertura di Hormuz, l’Iran avrebbe confermato la richiesta della rimozione delle sanzioni, il controllo dello Stretto e l’accettazione da parte di Washington della possibilità di arricchire l’uranio. Richieste che fanno apparire le trattative tutte in salita. Ma un primo passo è stato fatto e a tirare una boccata di ossigeno sono i mercati.Allo stesso tempo, è stato presentato anche in due versioni che non collimano: in quella in lingua farsi, Teheran ha incluso la frase “accettazione dell’arricchimento” per il suo programma nucleare, elemento che mancava invece nelle versioni in inglese condivise dai diplomatici iraniani con i giornalisti. Al momento non è chiaro il perché della discrepanza. Trump, tuttavia, aveva affermato che porre fine al programma nucleare iraniano per intero fosse un punto chiave della guerra. Anche la missione iraniana presso l’Onu si è rifiutata di commentare le differenze tra le versioni inglese e farsi dell’accordo presentato da Teheran, dove il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell’Iran ha dichiarato che gli Stati Uniti – scrive il Guardian – avrebbero accettato integralmente il piano. “Ci congratuliamo con il popolo dell’Iran per questa vittoria e ribadiamo che, fino a quando non saranno definiti i dettagli finali della vittoria stessa, funzionari e cittadini devono rimanere uniti e determinati”, ha dichiarato il Supremo Consiglio, come riferiscono Cnn e New York Times. Da parte sua, Trump ha definito la proposta di 10 punti dell’Iran “una base concreta su cui intavolare le negoziazioni” per un accordo di pace “a lungo termine con Teheran, nonché la pace in Medio Oriente”.Secondo quanto scrive Iran Daily News, i punti dell’accordo sono questi:1—Impegno di non aggressione2—Mantenimento del controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz (ma il passaggio prevederà un pedaggio, hanno annunciato i media americani).3—Accettazione dell’arricchimento dell’uranio4—Revoca di tutte le sanzioni primarie5—Revoca di tutte le sanzioni secondarie6—Abrogazione di tutte le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite7—Abrogazione di tutte le risoluzioni del Consiglio dei Governatori8—Pagamento di un risarcimento all’Iran9—Ritiro delle forze combattenti statunitensi dalla regione10—Cessazione della guerra su tutti i fronti, compreso quello contro Hezbollah in Libano (punto che il premier israeliano Netanyahu ha già detto di rifiutare).L'articolo I 10 punti che l’Iran ha presentato a Trump per il cessate il fuoco. Le incognite su Hormuz e nucleare proviene da Il Fatto Quotidiano.