Il vicepremier Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa a tutto campo nella sede dell’Associazione della Stampa estera a Roma, parla anche di didattica a distanza e smart working in chiave di possibile austerity per la guerra in Iran ed esclude l’ipotesi. “Io non considero né lo smartworking né la didattica a distanza, l’abbiamo già provato con il Covid. In questo momento non c’è nessuno studio di chiusura scuole e uffici e di razionamento di carburanti, c’è un tema di aumento dei prezzi”, ha detto il leader della Lega, che ha trattato il tema carburanti ed energia. “Ho sentito il ministro Giorgetti e il ministro Urso. Così come le compagnie sono rapide ad aumentare il prezzo alla pompa” quando aumenta il prezzo del petrolio, “mi auguro che con il calo del prezzo del petrolio ci sia una riduzione del prezzo alla pompa. Mi auguro che nessuno faccia il furbo e non speculi sulla pelle” dei cittadini, le parole del ministro dei Trasporti.Nucleare, Salvini: “Italia torni a usarlo, è un suicidio tenersi fuori““Sono convinto che l’Italia debba tornare a usare il nucleare. Ritengo che questo debba essere il governo che porta l’Italia fra i Paesi che investono sulla fonte di energia più pulita e più sicura e” più conveniente “a medio e lungo termine. E’ un suicidio tenersi fuori dal nucleare”, ha detto Salvini. “Il gas russo? In questo momento parlare di business con una guerra in corso è complicato. Noi non siamo in guerra con nessuno”, ma “mi auguro che arrivi presto il giorno in cui si parli di cooperazione, di partnership e di trasporti anche con la Russia, a conflitto finito. Farlo in questo momento è molto complicato”, ha sottolineato il vicepremier. “In questo momento – ha aggiunto – la priorità è derogare dal Patto di stabilità. Chiunque può fornire gas a prezzi” convenienti noi lo sosteniamo. “La priorità economica del governo italiano sarebbe superare un Patto di stabilità che in questo momento è una camicia di forza. Sono fiducioso, oggi può essere derogato per comprare armi. Noi chiediamo di aiutare le imprese e le famiglie sulla luce, sul gasolio e sul gas. Costringerci a non farlo sarebbe davvero meschino”. Il leader della Lega: “A manifestazione Milano anche Bardella e Wilders”“Ci saranno Geert Wilders, Jordan Bardella, il premier ceco Andrej Babis, ci saranno spagnoli, portoghesi, gli ungheresi, gli austriaci e i fiamminghi. Ci saranno tutti i gruppi del terzo gruppo al Parlamento europeo”, ha annunciato Salvini a proposito della manifestazione ‘Senza paura’ con gli alleati europei dei Patrioti in programma sabato 18 aprile in piazza del Duomo, a Milano. “Nel manifesto abbiamo messo ‘In Europa padroni a casa nostra’. Noi vogliamo un’Europa che aiuti gli Stati a crescere e non a indebolirsi e che aiuti i giovani a crescere e non a fuggire – ha proseguito il leader del Carroccio -. La piattaforma è lavoro, giovani, sicurezza e pace, visto il momento. Pace non vuol dire andare in piazza Duomo con la bandiera della pace, ‘peace & love’, vuol dire lavorare perché la diplomazia torni a contare e non siano la forza e le armi a dover decidere”. Questo articolo Smart working in Italia per la crisi energetica, Salvini dice no proviene da LaPresse