Un’importante operazione contro il patrimonio della criminalità organizzata a Roma ha portato al sequestro di beni per oltre un milione di euro. I Carabinieri del nucleo investigativo, supportati dai reparti territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso d’urgenza dalla Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia. Questa operazione si inserisce in una strategia più ampia di contrasto ai patrimoni illeciti, attuando la cosiddetta “confisca allargata”. L’azione ha colpito l’ingente disponibilità finanziaria di quattro uomini attualmente detenuti, tra i quali si trovano due figure di spicco della criminalità organizzata capitolina. Questi soggetti erano stati arrestati nel corso di un’operazione condotta il 5 dicembre dello scorso anno, che ha coinvolto 14 persone indagate per reati gravi, tra cui tentato omicidio, porto abusivo di armi, traffico di stupefacenti, estorsioni e sequestri di persona aggravati dal metodo mafioso.Indagini economico-finanziarie e beni sequestratiLe indagini economico-finanziarie che hanno condotto a questo provvedimento hanno rivelato una significativa sproporzione tra il valore dei beni mobili e finanziari in possesso dei destinatari dei provvedimenti (e dei loro nuclei familiari) rispetto ai redditi ufficiali dichiarati e alle attività economiche svolte. Durante l’operazione, sono stati sequestrati beni per un valore complessivo superiore a 1.000.000 euro, inclusi 3 automobili, 1 moto, 20 orologi di lusso, numerosi rapporti finanziari e 2 cassette di sicurezza. Alcuni di questi beni, oltre a quelli già previsti dal decreto di sequestro preventivo, sono stati rinvenuti dai Carabinieri durante le fasi esecutive. In particolare, sono stati trovati su conti correnti nella disponibilità della moglie di uno dei principali indagati, e 7 orologi di lusso, del valore di circa 150 mila euro, sono stati scoperti all’interno di una cassetta di sicurezza appartenente a uno degli indagati.