MONTEROTONDO - “Elezioni 2024, falsificata la mia firma per presentare la lista di AVS”

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“Non ho mai sottoscritto quella lista, tantomeno sono mai stata identificata dall’autenticatore”.E’, in estrema sintesi, quanto ha riferito alla Procura di Tivoli una 31enne italiana nata e residente a Monterotondo, almeno sulla carta firmataria della lista elettorale “Alleanza Verdi e Sinistra” presentata in occasione delle elezioni comunali tenutesi l’8 e 9 giugno 2024.La denuncia, presentata dall’avvocato Antonino D’Ascenzo lo scorso 19 marzo, va ad ampliare il fascicolo aperto dai magistrati tiburtini a seguito della sentenza numero 14232 – CLICCA E LEGGI LA SENTENZA - emessa il 18 luglio 2025 dal Tar del Lazio e trasmessa all’Ufficio Inquirente di Tivoli per fare luce sul contenuto dei ricorsi presentati da Antonella Carosi, ex consigliera comunale del “M5S” di Monterotondo che alle elezioni di due anni fa aveva concorso per il rinnovo del consiglio comunale come candidata consigliera nella lista di “Fratelli d’Italia” a sostegno di Simone Di Ventura, candidato sindaco del Centrodestra (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).Fin da subito la Carosi aveva manifestato sospetti sulla regolarità delle elezioni comunali a Monterotondo, per questo aveva presentato richiesta di accesso agli atti a Palazzo Orsini, chiedendo copia conforme all’originale dei cartellini delle carte d’identità di ben 582 cittadini elettori residenti, che hanno fornito le loro generalità e sottoscritto gli atti principali e gli atti separati inerenti alla presentazione di due liste che hanno concorso alle elezioni comunali svoltesi a giugno 2024.I dubbi di Antonella Carosi riguardavano in particolare la lista numero 14 “Voglio vivere così” e la numero 15 “Alleanza Verdi e Sinistra”, per questo la candidata di “Fratelli d’Italia” ha citato la 31enne che risultava firmataria della lista numero 15 “Alleanza Verdi e Sinistra” e una 32enne eretina risultante firmataria della lista numero 14 “Voglio vivere così”.A rispondere era stata soltanto la 31enne che ha fornito all’avvocato Vincenzo Iacovino, legale di Antonella Carosi, materiale interessante per i giudici del Tar per quelli del Tribunale Civile di Tivoli.Tant’è che il 18 luglio 2025 il Tribunale amministrativo ha deciso di trasmettere copia della sentenza numero 14232 e del fascicolo processuale alla Procura di Tivoli per gli accertamenti e le valutazioni di competenza in ordine alle dichiarazioni rese dalla donna (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).A distanza di 8 mesi dal verdetto del Tar, la 31enne ha deciso di formalizzare denuncia-querela nei confronti dei responsabili della lista di “Alleanza Verdi e Sinistra”.Ai magistrati di Tivoli la donna avrebbe giurato di aver scoperto dagli atti del ricorso a Tar di Antonella Carosi che nell’atto separato numero 5 della lista erano i riportati i suoi dati anagrafici e una firma apparentemente riconducibile alla 31enne che la stessa nega di aver mai apposto.Eppure dallo stesso atto separato numero 5 della lista emerge che il 2 maggio 2024 a Monterotondo la donna sarebbe stata perfino identificata da un responsabile della lista, avrebbe firmato davanti all’uomo che me avrebbe autenticato la firma.“La firma a me apparentemente riconducibile è falsa – giura la donna – e non può essere ritenuta apposta in presenza di alcuno e neppure autenticata”.Nella denuncia-querela la 31enne di Monterotondo ipotizza una sfilza di reati, come il falso materiale commesso da chi ha compilato l’atto di presentazione della lista con la firma apocrifa, sostituzione di persona, falsa attestazione di identificazione e di autenticità della sottoscrizione della lista elettorale, fino al trattamento illecito dei dati personali con attribuzione di orientamento politico.Per questo la donna ha richiesto alla Procura di Tivoli il sequestro di tutto il materiale.L'articolo MONTEROTONDO - “Elezioni 2024, falsificata la mia firma per presentare la lista di AVS” proviene da Tiburno Tv.