Pasqua di sangue in Ucraina: fallisce la tregua tra Mosca e Kiev

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AGI - Il cessate il fuoco di 32 ore concordato per la Pasqua ortodossa si è trasformato in un nuovo terreno di scontro diplomatico e militare. Nonostante l'annuncio iniziale del Cremlino e l'adesione di Volodymyr Zelensky, le armi non hanno smesso di sparare lungo la linea del fronte, con Mosca e Kiev che si scambiano accuse pesantissime su migliaia di violazioni registrate nelle prime ore del 12 aprile 2026.Secondo lo Stato maggiore dell'esercito ucraino, alle 7 del mattino di domenica erano già state conteggiate 2.299 violazioni da parte russa. "Nello specifico: 28 azioni di assalto nemiche, 479 bombardamenti, 747 attacchi con droni d'attacco e 1.045 attacchi con droni FPV", si legge nel comunicato ufficiale. Kiev ha comunque precisato che, durante questo lasso di tempo, non sono stati registrati attacchi missilistici pesanti, bombardamenti aerei con bombe guidate o l'impiego di droni di tipo Shahed.La risposta di Mosca: 1.971 violazioni ucraineQuasi speculare la denuncia arrivata dal ministero della Difesa russo, che ha accusato l'Ucraina di aver violato il cessate il fuoco in 1.971 occasioni tra le 16 di sabato 11 aprile e le 8 del mattino di domenica. Secondo il Cremlino, le forze di Kiev avrebbero utilizzato l'artiglieria o i carri armati 258 volte, effettuando inoltre 1.329 attacchi con droni FPV e sganciando munizioni in 375 casi. Mosca ha inoltre riferito di aver sventato "tre attacchi notturni" e "quattro tentativi di avanzata" lungo la linea del fronte, sostenendo che l'esercito ucraino avrebbe cercato di sfruttare la finestra della tregua per riposizionare le truppe o guadagnare terreno tattico.Scambio di prigionieri e vittime civiliNonostante i combattimenti, la tregua ha permesso lo svolgimento di operazioni umanitarie. È stato confermato uno scambio di 175 prigionieri per parte, un segnale minimo di dialogo coordinato anche attraverso canali diplomatici internazionali. Tuttavia, il bilancio delle vittime civili resta tragico: nella regione di Poltava, i detriti di un drone hanno colpito un esercizio commerciale provocando una vittima, mentre nel Donetsk controllato dai russi si registrano due morti a seguito di esplosioni di droni.Il Cremlino: "Nessuna estensione senza condizioni"Le speranze che la pausa pasquale potesse trasformarsi in un primo passo verso un negoziato più lungo sembrano svanire. Il Cremlino ha già dichiarato che non estenderà il cessate il fuoco oltre la mezzanotte di domenica, a meno che l'Ucraina non accetti le condizioni poste da Mosca. Dal canto suo, Zelensky ha ribadito che Kiev risponderà "colpo su colpo" a ogni provocazione, sottolineando che una vera pace richiede l'assenza totale di attacchi russi via terra, mare e aria.L'appello di Papa Leone XIV e il caso GruberMentre i leader si scambiano accuse, da Piazza San Pietro è arrivato l'appello di Papa Leone XIV durante il Regina Cæli: "Non venga meno l'attenzione della comunità internazionale verso il dramma di questa guerra". Sul fronte giudiziario internazionale, si segnala inoltre l'arresto a Brooklyn di Manfred Gruber, accusato dall'FBI di aver fornito illegalmente munizioni americane alla Russia per sostenere l'offensiva, a dimostrazione di come le propaggini del conflitto continuino a toccare scenari globali.