Anziani morti in ambulanza, Luca Spada shock: “Vecchietti soffrono tanto, mi è piaciuto e lo rifarò”

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Svolta nelle indagini sulle morti sospette in ambulanza a Forlì: i carabinieri hanno arrestato Luca Spada, 27enne ed ex autista della Croce Rossa Italiana, con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Il giovane, residente a Meldola, era già stato sospeso dal servizio. L’arresto, eseguito su richiesta della Procura, riguarda in particolare la morte di Deanna Mambelli, 85enne deceduta il 25 novembre scorso dopo un trasporto sanitario in ambulanza.Le intercettazioni e la svolta investigativaDeterminanti per la svolta sarebbero state alcune intercettazioni in cui il 27enne, secondo quanto riportato dalla stampa locale, avrebbe parlato di anziani come “poveri vecchietti che soffrono troppo”, arrivando a dire che gli era “piaciuto molto farlo” e che avrebbe voluto “rifarlo al più presto”. Frasi che hanno rafforzato il quadro accusatorio nell’ambito di un’inchiesta complessa su una serie di decessi sospetti, avvenuti tra febbraio e novembre 2025, durante o subito dopo i trasporti in ambulanza effettuati dallo stesso operatore.Più vittime e indagini della ProcuraLe vittime sono tutte persone anziane, morte in circostanze analoghe durante i turni dell’indagato. Tra queste anche Vittorio Benini, 84enne noto nel territorio forlivese, deceduto il 13 ottobre scorso. Le indagini, coordinate dalla Procura di Forlì guidata da Enrico Cieri, hanno portato all’emissione della misura cautelare dopo mesi di accertamenti e analisi delle cartelle cliniche.La difesa e le reazioni delle famiglieIl 27enne si è sempre dichiarato innocente, fornendo la propria versione dei fatti anche attraverso interviste. Tuttavia, secondo i legali delle famiglie delle vittime, il provvedimento era atteso. L’avvocato Massimiliano Starni, che insieme al collega Antonio Mambelli assiste alcuni familiari, ha sottolineato la fiducia nel lavoro della magistratura, parlando di un’indagine “seria e articolata”.Attesa per la conferenza stampaL’attenzione è ora rivolta alla conferenza stampa prevista in Procura, durante la quale gli inquirenti chiariranno il numero esatto dei casi contestati e i dettagli dell’inchiesta, che potrebbe coinvolgere più episodi.La posizione della Croce RossaIn una nota ufficiale, la Croce Rossa Italiana ha espresso cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime, ribadendo la propria “massima disponibilità a collaborare con gli inquirenti”. L’organizzazione ha inoltre sottolineato che i fatti oggetto dell’indagine sono “in assoluto contrasto con i valori e la missione” della Croce Rossa, in Italia e nel mondo.Questo articolo Anziani morti in ambulanza, Luca Spada shock: “Vecchietti soffrono tanto, mi è piaciuto e lo rifarò” proviene da LaPresse