Non una truffa online ma una relazione reale, fatta di viaggi, festività insieme e un legame che, almeno per lui, aveva già i contorni di un matrimonio. È dentro questa zona grigia che si inserisce la causa intentata negli Stati Uniti contro Maria Karayiorgou, psichiatra e docente emerita della Columbia University, accusata dalla famiglia di un ex dirigente finanziario di averlo spinto a trasferirle 1,3 milioni di dollari.L’uomo, Frank Watrous Hamilton III, era un veterano di Wall Street con quasi mezzo secolo di carriera. Quando i due si incontrano, tra il 2021 e il 2022, ha 72 anni e (secondo quanto ricostruito nei documenti legali citati da testate come New York Post e rilanciati da diversi siti) porta ancora gli effetti di un ictus subito nel 2018. Un elemento centrale nella causa: per i familiari, quell’evento lo aveva reso “vulnerabile e disorientato”, dunque particolarmente esposto a influenze esterne.“Si è inserita nella sua vita per conquistare fiducia e condizionarlo”La relazione, stando al racconto dei figli, si sviluppa rapidamente. Lei vola più volte dalla costa Est alla Florida per trascorrere con lui le principali ricorrenze. Lui la presenta ad amici e conoscenti come “la mia fidanzata”, in alcuni casi come “mia moglie”. Un coinvolgimento che, sempre secondo la famiglia, si sarebbe trasformato in una dinamica squilibrata: “Si è inserita nella sua vita per conquistare fiducia e condizionarlo“, sostengono negli atti.Il punto di svolta arriva nel 2022. Nel giro di poche settimane partono due bonifici: uno da 100 mila dollari, l’altro da 1,2 milioni. Destinazione, l’acquisto di una proprietà ad Atene. È qui che le versioni divergono: per la famiglia esisteva un’intesa, anche se non formalizzata, per cointestare l’immobile. Nella pratica, però, la casa risulta intestata solo alla docente, che poco dopo avrebbe interrotto il rapporto.“Love bombing”Alcune ricostruzioni pubblicate da media online statunitensi parlano esplicitamente di “love bombing” e di pressioni emotive, richieste insistenti, senso di colpa, promesse implicite, come leve utilizzate per ottenere il denaro. Elementi che, se confermati, collocherebbero il caso in quella categoria sempre più discussa di truffe affettive non digitali, dove la manipolazione passa da una relazione reale e non da identità fittizie.Un altro aspetto su cui insiste la causa è il profilo professionale della donna. Karayiorgou è una figura di primo piano nella ricerca sulla genetica della schizofrenia, con una lunga carriera accademica alle spalle. Proprio per questo, secondo i familiari, “avrebbe dovuto riconoscere la condizione di fragilità dell’uomo e non sfruttarla“. Nella denuncia si parla apertamente di un uso della “posizione di fiducia” per influenzare le sue decisioni economiche. I trasferimenti di denaro sarebbero emersi solo dopo la morte di Hamilton, avvenuta nel gennaio 2025, quando la famiglia ha iniziato a esaminare i conti. Da lì la decisione di portare la vicenda in tribunale. Al momento, non risultano dichiarazioni pubbliche della docente. Tutte le accuse sono contenute in una causa civile e dovranno essere verificate in sede giudiziaria.L'articolo “Ha spinto un 72enne vulnerabile a trasferirle 1,3 milioni per comprare una villa in Grecia”: docente accusata dalla famiglia di un manager morto nel 2025 proviene da Il Fatto Quotidiano.