Oggi, domenica 12 aprile, è in partenza dal porto di Barcellona una nuova missione della Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria via mare diretta alla Striscia di Gaza con l’obiettivo dichiarato di rompere l’assedio israeliano e consegnare aiuti alla popolazione civile palestinese. Circa 70 imbarcazioni e oltre 1.000 attivisti provenienti da una settantina di Paesi aderiscono all’iniziativa, organizzata da Freedom Flotilla Coalition (Ffc), Global Movement to Gaza, Maghreb Sumud Flotilla e Sumud Nusantara (missione asiatica con la partecipazione del governo della Malesia).Chi partecipa alla missioneA bordo delle imbarcazioni è prevista la presenza di medici, giuristi, ricercatori e volontari, insieme a ong internazionali come Greenpeace e Open Arms, che forniranno supporto tecnico, sanitario e logistico. Gli attivisti sostengono che Israele ha approfittato dell’attenzione internazionale rivolta verso l’Iran per intensificare il blocco su Gaza, «restringendo l’entrata di aiuti, ampliando gli insediamenti di coloni e accelerando un processo di espropriazione territoriale».La spedizione di settembre e il nuovo tentativo degli attivistiLa flottiglia in partenza oggi segue una precedente spedizione dello scorso settembre, che fu molto seguita dai media italiani, diede vita a grosse manifestazioni in solidarietà del popolo palestinese ma non riuscì a portare a termine la propria missione. Le imbarcazioni furono intercettate dalla marina israeliana in acque internazionali e gli attivisti furono messi in carcere in Israele e poi rispediti nei propri Paesi di provenienza. Secondo i promotori dell’iniziativa, la Global Sumud Flotilla rappresenta «la più grande missione marittima civile a sostegno della Palestina». Il fondatore di Open Arms, Oscar Camps, ha spiegato in un’intervista che si aspetta una fine simile anche per la nuova spedizione: «Con ogni probabilità la flottiglia verrà intercettata prima delle 100 miglia dalla costa. Siamo disposti ad assumerci questo rischio perché il contesto non è lo stesso dell’ultima volta. Vogliamo riportare al centro dell’attenzione mediatica ciò che accade a Gaza».Foto di copertina: EPA/Marta Perez | Una conferenza stampa degli attivisti al porto di Barcellona, alla vigilia della partenza, 11 aprile 2026L'articolo La Global Sumud Flotilla è pronta a ripartire: mille attivisti a bordo della nuova missione umanitaria per Gaza proviene da Open.