Omicidi Villa Pamphili: scontro in aula su perizia Kaufmann, Corte si riserva di decidere

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Scontro in Tribunale a Roma sulla perizia psichiatrica riguardante Francis Kaufmann, noto anche come Rexal Ford, l’individuo accusato del duplice omicidio di Anastasia Trofimova e della sua neonata Andromeda. I corpi delle due vittime sono stati ritrovati senza vita il 7 giugno dello scorso anno all’interno del parco di Villa Pamphili. La Corte del Tribunale della Capitale ha deciso di riservarsi il diritto di pronunciarsi sulla possibile “incapacità temporanea di stare in giudizio” dell’imputato, il quale è accusato dalla Procura di duplice omicidio, aggravato da motivi futili e abietti, dalla minorata difesa, dalla relazione affettiva con la compagna e dalla discendenza in relazione alla figlia, oltre a essere accusato di occultamento di cadavere.Illustrazione della Perizia PsichiatricaDurante l’udienza di questa mattina, è stata presentata la perizia psichiatrica, la quale ha evidenziato la necessità di sottoporre Kaufmann a una terapia farmacologica, suggerendo un nuovo controllo tra 30 giorni. Tuttavia, i risultati di questa perizia non sono stati accolti favorevolmente dai consulenti nominati dalla Procura di Roma e dalle parti civili.Critiche alla Perizia e Richieste di Nuove ValutazioniIn particolare, il sostituto procuratore Antonio Verdi ha sottolineato che la perizia “si è limitata a esaminare Kaufmann solo nelle poche ore di visita: la sua è una strategia manipolatoria che lui ha sempre attuato. Siamo in presenza di un soggetto che mette in atto finti deliri indirizzati strategicamente a manipolare”. Verdi ha quindi richiesto il rigetto della perizia o, in subordine, una nuova valutazione con un collegio di esperti che includa anche un medico legale. Anche la psicologa forense Roberta Bruzzone, consulente di una delle parti civili, ha commentato la situazione, affermando che l’imputato è “consapevole della gravità di quello che ha fatto, sa perfettamente di non avere via d’uscita dal punto di vista giudiziario e sta quindi simulando in maniera anche piuttosto grossolana e maldestra una condizione psichiatrica”.