Lavoro: protesta a Roma dipendenti farmacie private, Di Cola (Cgil) “salario sia giusto”

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A Roma, le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie private si sono uniti in un corteo che ha visto la partecipazione di persone provenienti da tutta Italia.Un fatto storico per il settore“Un fatto storico, che restituisce la misura dell’emergenza salariale e delle inaccettabili disuguaglianze prodotte dal modello di fare impresa nel nostro Paese. I profitti aumentano ma le retribuzioni restano ferme al palo e vengono costantemente erose dall’inflazione”. Queste sono le parole del segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola, che ha rilasciato una nota in merito alla manifestazione.Le difficoltà salariali degli operatoriOggi, mentre il corteo attraversava l’Esquilino, “più di qualcuno è rimasto incredulo nel sapere che chi lavora nelle farmacie private percepisce un salario inadeguato rispetto al costo della vita, alle professionalità richieste e al ruolo indispensabile di presidio di cura e salute pubblica che queste lavoratrici e questi lavoratori svolgono nei territori”. Ha aggiunto Di Cola, sottolineando l’importanza della mobilitazione.Il successo della mobilitazione e le future azioni“Lo sciopero unitario promosso dalla Filcams Cgil è riuscito. È stato grande e partecipato. Continueremo a mobilitarci a sostegno del rinnovo del contratto e ad agire nei confronti delle istituzioni affinché a chi svolge un servizio pubblico essenziale vengano riconosciuti i propri diritti e un salario giusto”, ha concluso Di Cola.