Nel mondo degli smartphone ormai tutti uguali, ogni tanto arriva un'idea che costringe a fermarsi un attimo e guardare meglio. È il caso di Bigme HiBreak Dual, un telefono che prova a combinare due mondi molto diversi nello stesso corpo.Da una parte troviamo uno schermo E Ink a colori, dall’altra un classico pannello LCD. In pratica, un dispositivo che promette lettura più riposa-occhi e consumi ridotti quando serve semplicità, ma che resta un normale smartphone quando occorre fluidità e multimedialità. Bigme, marchio già noto per ebook reader, smartphone e tablet con schermo E Ink, sta preparando il suo primo telefono a doppio schermo: E Ink a colori su un lato, LCD sull'altro.L'azienda lo presenta come il primo smartphone al mondo con combinazione E Ink a colori + LCD. In passato abbiamo visto soluzioni simili con E Ink in scala di grigi (per esempio YotaPhone o alcuni modelli Hisense), ma nessun produttore aveva ancora portato sul mercato un dual-screen con E Ink a colori.L'idea di base è semplice: usare il lato E Ink per lettura, notifiche e attività tranquille, e passare al lato LCD quando servono video, giochi, app pesanti e scorrimenti più fluidi. La tecnologia E Ink punta a un’esperienza simile alla carta: niente luce sparata direttamente negli occhi, angoli di visione ampi, consumi molto bassi.Uno dei vantaggi più particolari è la capacità di mantenere un’immagine statica praticamente a consumo zero: una carta d’imbarco o un biglietto possono restare leggibili anche con il telefono scarico, finché lo schermo non viene aggiornato.Il rovescio della medaglia riguarda il refresh rate, molto più basso rispetto a LCD o OLED. Per rendere gli E Ink più reattivi occorre aumentare i consumi e si perde qualità d’immagine, con risultati comunque lontani da un display tradizionale per video, gaming o scrolling rapido.Nel caso dei pannelli a colori, come quelli basati su tecnologia E Ink Kaleido 3, ci sono altri compromessi: circa 4096 colori, definizione inferiore sui contenuti a colori rispetto al bianco e nero e resa più spenta, più simile a un giornale sbiadito che a una rivista patinata.Bigme HiBreak Dual prova ad aggirare questi limiti: lo schermo E Ink diventa la superficie per leggere libri, articoli o messaggi in modo più tranquillo e con meno distrazioni, mentre lo schermo LCD resta il punto di riferimento per tutto ciò che richiede reattività e ricchezza cromatica. L’idea di avere un lato minimal e un lato da smartphone completo ricorda un po’ l’accoppiata tra un telefono essenziale e un modello top di gamma, ma in un unico dispositivo.Nel quotidiano, il lato E Ink può diventare il pannello per:Leggere ebook e documenti con maggiore comfortControllare notifiche e messaggi in modo più discretoTenere a schermo informazioni statiche (QR code, biglietti, note) senza preoccuparsi troppo della batteriaQuando serve invece multitasking, app social con scrolling continuo, video o giochi, basta ruotare il telefono e usare il lato LCD con frequenza di aggiornamento intorno ai 60 Hz o superiore.In teoria, questo approccio permette di ridurre l’uso del display LCD alle attività in cui fa davvero la differenza, lasciando al pannello E Ink tutto il resto, con potenziali benefici in termini di autonomia e concentrazione. Per ora Bigme ha condiviso soprattutto il concetto, non la scheda tecnica e nemmeno il design (quello in copertina è infatti il precedente HiBreak). Mancano dettagli su dimensioni, processore, quantità di RAM, archiviazione e versione di Android a bordo.L'azienda sta addirittura chiedendo alla propria community di indovinare queste specifiche, segno che il progetto è ancora in fase di definizione o che punta a generare un po' di curiosità prima dell'annuncio completo.Perché l'idea funzioni davvero, serviranno però alcune scelte precise:Un processore più solido rispetto a quelli usati sui soli dispositivi E InkUna batteria capiente per reggere due schermiAbbastanza RAM e storage per un uso da telefono principaleUn software curato, con passaggio fluido tra i due display e gestione intelligente delle appSenza questi elementi, il rischio è di avere un prodotto interessante sulla carta ma poco convincente nell'uso reale.In un mercato dominato da rettangoli di vetro tutti simili, un progetto come Bigme HiBreak Dual mostra che c'è ancora spazio per sperimentare: resta da capire se questa combinazione tra E Ink a colori e LCD diventerà una vera alternativa per chi cerca un rapporto diverso con lo schermo, o resterà solo una curiosità per appassionati. E sinceramente, al momento propendiamo per la seconda (non che ci sia nulla di male).L'articolo Il primo smartphone al mondo con doppio schermo a colori E Ink + LCD è servito! sembra essere il primo su Smartworld.