È tempo di tornare indietro di almeno 30 anni. In Spagna sta arrivando il momento nostalgia che tutti i tifosi aspettavano. Maglie da gara, divise degli arbitri, palloni e grafiche in TV: questo weekend le squadre di Liga (e di seconda divisione) vestiranno vintage. Dal 10 al 13 aprile 38 club su 42 parteciperanno alla Jornada Retro, iniziativa promossa per onorare la storia e l’estetica dei club spagnoli. “È un modo di portare il passato nel presente e di continuare a costruire esperienze e a forgiare l’eredità che connette emotivamente con i tifosi”, racconta il direttore dei club della Liga, Jaime Blanco. Ogni dettaglio sarà dunque un richiamo al passato. La Liga sarà il primo dei cinque principali campionati europei a vestire retrò per un’intera giornata. Insomma, una novità a tutti gli effetti. Ma solo nel calcio. Perché in altri sport, come accade in NBA o nella National Rugby League australiana, le giornate a tema sono parte del programma annuale.La presentazione alla Settimana della ModaOggi vestire vintage è tornato di moda. E indossare una maglia da calcio per fare un giro in centro città non è più così strano. Un legame tra calcio e fashion che ha permesso alla Liga di presentare le maglie vintage per la 31esima giornata alla Settimana della Moda di Madrid (lo scorso 19 marzo). E non sono state le modelle a sfilare, ma i giocatori.Il Real Madrid dice no all’iniziativa: il motivoTutti aderiscono al vintage. Tutti tranne quattro squadre: Barcellona, Rayo Vallecano e Getafe dicono di no per problemi di logistica. Il Real Madrid, invece, declina per questioni molto più ampie. I Blancos da ormai diversi anni infatti rifiutano qualsiasi tipo di collaborazione con il campionato a causa del pessimo rapporto tra Javier Tebas (presidente della Liga) e Florentino Perez (presidente proprio del club madrileno). Un altro boicottaggio che va ad aggiungersi a quello del 2023, quando il Real Madrid fu l’unico grande club a vietare l’accesso alle telecamere televisive dietro le quinte per uno speciale progetto di broadcasting.Una questione emozionale ed economicaMa perché il calcio è ossessionato dalla nostalgia? Intorno alla scelta c’è una questione emozionale (per cui il tifoso si rifugia in un passato che non esiste più) ma soprattutto economica: secondo quanto riportato dal rivenditore inglese di maglie vintage Classic Football Shirts il boom delle divise da calcio retrò ha generato un vero e proprio impero commerciale da quasi 40 milioni di sterline. Basti pensare che nel 2024 proprio Classic Football Shirts ha ricevuto circa 35 milioni di euro di investimenti in growth equity da una controparte americana interessata al potenziale economico del settore.Secondo Jordan Clarke, fondatore di Footballer Fits – piattaforma Instagram che esplora il legame tra il mondo del calcio e quello della moda –, l’ossessione per l’antico non si può limitare solo allo sport. Ma c’è molto di più. “Credo che la nostalgia sia un fenomeno presente nella società, non solo nel calcio. Molte persone ripensano con affetto a periodi della loro vita, magari quando erano più giovani e il mondo era meno pieno di preoccupazioni. Ripensano a quei tempi e sognano di riviverli. Il calcio è solo un microcosmo di come si sente la società nel mondo in cui viviamo oggi”. Parafrasato: riabbracciare il retrò per rincontrare una parte di sé stessi. “Secondo me, questa ascesa è dovuta al fatto che i giocatori cercano percorsi alternativi per esprimersi quando non riescono più a giocare come Neymar, o a fare le cose che facevano i giocatori che ammiravano da ragazzi”.Qualche mese fa la Juventus – in casa contro il Como – ha utilizzato la quarta maglia ispirata alla stagione 1996-1997. A marzo il Liverpool ha lanciato una collezione di divise retrò con modelli ispirati agli anni ’60 e al leggendario 2005. Nike è tornata sul mercato con la celebre collezione T90. Ora tocca alla Liga. E così, nel bel mezzo del 2026, la Spagna e i suoi tifosi si preparano a vivere un classico pomeriggio in pieno stile anni ’90.L'articolo La Liga torna negli anni ’90: le squadre spagnole vestono “vintage” per un weekend. L’iniziativa e il no del Real Madrid proviene da Il Fatto Quotidiano.