AGI - "Si continua a parlare di rimpasti, fase due, alchimie di palazzo, un mondo distante anni luce da noi. Non c'è alcuna ripartenza da fare, posto che il governo non si è mai fermato". Lo dice la premier Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera. "Non c'è alcuna intenzione di fare un rimpasto", afferma la premier.L'informativa della premier nell'aula di Montecitorio è iniziata questa mattina alle nove. Il tempo totale previsto è di circa due ore e mezza. Dopo l'intervento della premier, prenderanno infatti la parola i rappresentanti di tutti i gruppi (10 minuti a intervento), in ordine decrescente rispetto alla consistenza numerica. Trattandosi di un'informativa non sono previste le repliche di Meloni nè un voto sulle risoluzioni. Alle 13 la premier svolgerà l'informativa al Senato. Meloni: "Non scapperemo. Governeremo per cinque anni" E' la prima volta che la presidente del Consiglio parla di politica interna dopo la vittoria del No al referendum sulla riforma della Giustizia. Le dimissioni? "Sarebbe convenuto sul piano tattico" ma "noi ci siamo presi l'impegno per governare per cinque anni, gli italiani sappiano che il governo c'è, determinato a fare del suo meglio fino all'ultimo giorno del suo mandato. Non scapperemo, non indietreggeremo, governeremo come fanno le persone serie", ha aggiunto Meloni che poi si rivolge alle opposizioni: "Vi sfido a un dibattito nel merito, nel merito" delle questioni sul tavolo. "Gli italiani hanno il diritto di conoscere le proposte in campo". I passi indietro chiesti nell'interesse della nazione La premier affronta anche il 'capitolo' dimissioni di rappresentanti del governo che hanno recentemente rinunciato al loro incarico. "Nei giorni scorsi - spiega - ho chiesto un passo indietro ad alcuni membri del governo che pure, nell’esercizio delle loro deleghe, avevano lavorato bene. Non sono state scelte semplici né indolori, a maggior ragione per noi che rimaniamo saldamente garantisti, ma abbiamo voluto ancora una volta anteporre l’interesse della Nazione a quello di partito. Perché non abbiamo tempo da perdere in polemiche infinite e pretestuose, che nulla hanno a che fare con l’azione di Governo, e che finiscono per oscurarla. Che spostano il dibattito dalle soluzioni necessarie per i cittadini, alle polemiche utili per i partiti. Sgomberato il campo, colleghi, vi sfido sulla politica, sulla vera politica".